Segretariato Pellegrini da Zoldo
Scheda su
Don Floriano Pellegrini
Nato a Zoldo Alto il 14 luglio 1956, è membro della Famiglia
fondatrice (nella seconda metà del 1300) del Maso originario di Coi,
rappresentata dal «Segretariato Pellegrini da Zoldo», di cui è Cancelliere.
Conseguito il diploma di maturità classica al liceo
«A. Lollino» di Belluno, ha frequentato la teologia del Seminario ed è stato
ordinato sacerdote nel 1984.
E’ stato cooperatore parrocchiale a Calalzo di
Cadore, Vigo di Cadore, Polpet-Ponte nelle Alpi, Cencenighe Agordino, Roe di
Sedico, e Assistente spirituale dell’Ospedale civico di Belluno.
Si è sempre impegnato attivamente e culturalmente per
le popolazioni della montagna. Ha fatto parte della Commissione regionale di
Studio delle Regole e ha collaborato per la stesura della legge nazionale sulla
montagna e di quella regionale sulle Regole.
Nelle sue pubblicazioni (un centinaio) si è occupato
soprattutto delle Regole d’Ampezzo, del Cadore, di Zoldo, dell’Alpago e della
Carnia e, in generale, della popolazione ladina.
Ha fondato il mensile «Stile Zoldano» (di cui è stato
editore), l’Istituto culturale di Zoldo (riconosciuto dalla Regione del Veneto)
e il Centro culturale «Amicizia e Libertà», di cui è direttore. E’ stato tra i
fondatori della Biblioteca civica di Zoldo Alto, intestata alla Famiglia
Pellegrini.
A Paluzza, in Carnia, ha costituzione un piccolo
museo dedicato all’amico atleta e carabiniere Erwin Maier.
Si è attivato per la diffusione di una cultura
attenta alla famiglia e, nel contempo, alle diversificate esigenze affettive
dei suoi membri.
Si è interessato presso la Santa Sede per il riconoscimento
(non ancora raggiunto) di un santo protettore comune alle genti ladine e per la
(auspicata) ricostituzione della Diocesi di Zuglio Carnico.
E’ membro dell’Ateneo Veneto e della Società europea
di Cultura e, con diploma del principe Vittorio Emanuele di Savoia del 12
aprile 1991, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e
Lazzaro.
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