Segretariato Pellegrini da Zoldo
Dal 1998 i Pellegrini da Zoldo hanno un organismo di coordinazione interna e di rappresentanza presso Terzi. Si tratta della fondazione «Segretariato Pellegrini da Zoldo», legalmente costituita a Belluno il 23 giugno 1998, con il notaio Pasquale Osnato (n. 74756/rep. e 14320/raccolta). L’atto notarile è stato sottoscritto in una sala della sede della Provincia ed ha avuto a testimoni il Presidente della Provincia, arch. Oscar De Bona, ed il Cancelliere dell’Associazione Nobiliare Regionale Veneta, nob. Italo Quadrio.
In questa sezione viene riportato un estratto dello statuto e un gruppo di schede personali.
E’ costituito il «Segretariato Pellegrini da
Zoldo», qui di sèguito detto, in breve, «Segretariato»; esso è una fondazione
con sede legale in Zoldo Alto (provincia di Belluno), presso la Biblioteca
civica «Pellegrini», a durata illimitata.
Il Segretariato, disciplinato dal presente
statuto, è l’Ente coordinatore e di rappresentanza dei Signori Pellegrini da
Zoldo, ovunque residenti.
Il Segretariato è facoltizzato ad usare,
come proprio, lo stemma dei Pellegrini da Zoldo, di cui all’allegato A.
Il Segretariato ha una duplice finalità: a) coordinare le
relazioni tra i Pellegrini; b) coordinare le relazioni tra i Pellegrini da
Zoldo e i Soggetti, istituzionali o pubblici o privati, che hanno con essi
rapporti storici o intendono avere con essi rapporti morali e culturali.
Il Segretariato non ha fini di lucro.
Il Segretariato realizza le proprie
finalità:
a)
con la formazione e l’aggiornamento di un archivio con indirizzario e di una
biblioteca interessanti i propri membri;
b)
con la pubblicazione di un bollettino;
c)
con la formazione e l’aggiornamento di un archivio con indirizzario e di una
biblioteca di interesse generale, funzionali alle pubbliche relazioni;
d)
con l’organizzazione della rappresentanza dei Pellegrini, in forme permanenti o
temporanee, sempre comunque di ordine morale e culturale, non partitico;
e)
con il patrocinio e, quando possibile, il sostegno a realtà o iniziative
sociali o culturali ritenute meritevoli, anche tramite attestati o
riconoscimenti;
f)
con altre iniziative che, a giudizio del Consiglio Direttivo del Segretariato,
si rivelassero utili al raggiungimento dei fini statutari.
Le relazioni del Segretariato con gli Enti
istituzionali diventano operative in sèguito alla nomina, da parte dei due
Enti, del rispettivo rappresentante presso l’altro, con durata di servizio e
competenze analoghe, definite in un previo protocollo.
Il Segretariato cura e perfeziona le
relazioni già avviate con i Comuni di Belluno e di Venezia e con la «Magnifica
Comunità di Cadore».
Il Segretariato assicura la nomina del
rappresentante dei Pellegrini da Zoldo nel Consiglio di amministrazione
dell’Istituto Culturale di Zoldo, del quale è membro di diritto.
Il Segretariato riconosce l’importanza delle relazioni tra i Pellegrini da Zoldo e la comunità storica di origine, della quale essi condividono e promuovono le festività civili e religiose.
Le ricorrenze valorizzate dal Segretariato
sono le seguenti: a) il 21 marzo: la fondazione di Venezia, nel 421; b) il 25 aprile: San Marco evangelista, festa
della Repubblica veneta; c) il
4 maggio: San Floriano, patrono della comunità di Zoldo; d) la domenica
successiva a quella di Pentecoste: Santissima Trinità, titolare della cappella
gentilizia di Dozza, come da Bolla di papa Sisto V del 1585; e) il 1° agosto:
San Pellegrino delle Alpi, titolare della cappella di Coi, dei primi del 1500;
f) il 22 agosto: la sentenza di Gabriele da Camino con la quale, nel 1224, alla
comunità di Zoldo venne riconosciuto il diritto di nomina di due consoli; g) la
prima domenica di ottobre: l’antica «sagra» di Zoldo, per la consacrazione, nel
1300, della chiesa di San Floriano.
Il Segretariato fa proprio il «votum»
espresso alla Santa Sede da parte dell’Istituto Culturale di Zoldo e riconosce
in San Floriano il patrono delle genti di parlata ladina, tra le quali
storicamente anch’essi Pellegrini da Zoldo si collocano.
Il patrimonio iniziale della Fondazione, ad essa vincolato, è formato dal lascito di cui all’atto costitutivo.
Il patrimonio della Fondazione può essere
alimentato e aumentato tramite acquisti, contribuzioni, donazioni e legati
destinati a questo scopo.
In caso di scioglimento della Fondazione, il
patrimonio sarà devoluto all’Istituto Culturale di Zoldo.
Il Segretariato gode di autonomia economica
e finanziaria, nell’ambito dei propri fini e con i limiti stabiliti dallo
statuto, nonché da eventuali regolamenti.
Tutti i movimenti di cassa, in entrata e in
uscita, saranno segnati su apposito registro.
L’esercizio finanziario va dal primo gennaio
al 31 dicembre di ogni anno.
ORGANI
Articolo
8
Gli Organi del Segretariato Pellegrini da Zoldo sono: a) il Segretario Generale di Casa Pellegrini da Zoldo; b) il Consiglio Direttivo del Segretariato; c) il Consiglio Generale di Casa Pellegrini da Zoldo; d) il Cancelliere di Casa Pellegrini da Zoldo; e) il Cappellano di Casa Pellegrini da Zoldo.
[omissis]
Il Segretario Generale di Casa Pellegrini da
Zoldo o, in breve, Segretario Generale, è il legale rappresentante dell’Ente,
di fronte a terzi e in giudizio, e svolge le funzioni di presidente della
Fondazione. [omissis]
Il
Consiglio Direttivo del Segretariato o, in breve, Consiglio Direttivo, è
l’Organo supremo della Fondazione.
Tale
Consiglio è composto da un numero minimo di tre e massimo di nove componenti. [omissis]
Il Consiglio Generale di Casa Pellegrini da
Zoldo o, in breve, Consiglio Generale, è l’insieme di tutti i Pellegrini giuridicamente
capaci che, avendo espresso per iscritto la loro adesione al Segretariato
Pellegrini da Zoldo, hanno dato la loro disponibilità alla realizzazione dei
suoi fini. [omissis]
Il Cancelliere di Casa Pellegrini da Zoldo
o, in breve, Cancelliere, è il verbalizzatore e il cassiere del Consiglio
Direttivo. [omissis]
Articoli
15-17 [omissis]
*