Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

Inedito, del 2003

 

La pergamena della Cappella gentilizia

 

Nel 2003 la Famiglia Pellegrini ha donato alla chiesa di San Pellegrino, per ricollocarlo nella Cappellina gentilizia, un frammento di pergamena, forse quattrocentesca e, comunque, di sicuro interesse generale. Essa faceva parte di un libro liturgico, usato dalla Famiglia nella Cappella stessa e non identificato.

Il frammento riporta, sui due lati, alcuni versetti dei salmi 64 e 65. La loro traduzione è stata individuata e agevolata dal confronto con testo della Bibbia, pure donato alla chiesa dalla Famiglia Pellegrini. Essa è la Biblia sacra vulgatae editionis Sixti V. et Clementis VIII. Pontif. Max. Auctoritate Recognita – Uberrimis prolegomenis dogmaticis, et chronologicis illustrata. In hac novissima editione accedunt […] - Tomus primus [in realtà unico] ; Ex Typographia Bassanensi, MDCCLXVIII., Sumptibus Remondini Veneti. Superiorum Permissu, et Privilegio. – A specchio del frontespizio vi è una bella stampa con questa indicazione: «Jo. Baptista Tiepolo delin. – Franc. Bortolozzi sculp.».

I versetti superstiti sono i seguenti:

 

Lato A: Psalmus LXIV, vv. 5 partim – 7 partim:

 

[…] [Beatus, quem elegisti, & assumpsisti:] inhabitabit in atriis tuis. Replebimur in bonis domus tu[a]e: sanctum est templum tuum [,] mirabile in [a]equitate. Exaudi nos Deus salutaris noster [,] spes omnium finium terr[a]e [,] & in mari longe. Pr[a]eparans montes [in virtute tua, accinctus potentia:] […].

 

[…] Beato chi hai scelto, e chiamato vicino: abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa: santo è il tempio di Dio, risplendente nella giustizia. Esaudiscici, Dio nostra salvezza, speranza di tutti i confini della terra, e dei mari lontani. Sei tu che tieni saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza: […].

 

Lato B: Psalmus LXV, vv. 1-3, con un testo introduttivo non ben compreso, che tra l’altro dice:

 

In timore […] anima mea […].

[64] Jubilate Deo omnis terra: psalmis dicite nomine ejus: date gloriam laudi ejus. Dicite Deo [,] quam terribilia sunt opera tua Domine: in moltitudine virtutis [tu(a)e] mentientur tibi inimici tui. Omnis terra […].

           

Acclamate a Dio da tuta la terra: esprimete con i canti la gloria del suo nome, dategli la gloria della sua lode. Dite a Dio: Quanto sono grandiose le tue opere, Signore; per la vastità della tua potenza, a te si piegano i tuoi nemici. Tutta la terra […].