Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

«L’Amico del Popolo», 22 marzo 2003, p. 8

 

Elogio del sindaco di Chies d’Alpago

 

Il sindaco di Chies, dott. Giampaolo De March, merita un particolare elogio da parte di chi, come me, osserva l’evolversi e il costituirsi delle Regole, all’interno delle più vaste comunità civiche da essi rappresentate e dirette.

Avendo studiato la materia, sia sotto il profilo storico che forestale, ha creduto opportuno porre in atto una serie di provvedimenti con i quali le antiche Regole, anche se denominate in vario modo, secondo la tradizione locale (per lo più ottocentesca), sono stimolate ad essere soggetti attivi e sempre più responsabili dei territori di loro proprietà.

Non per nulla, già da una decina d’anni a San Martino d’Alpago (in comune di Chies) si è ricostituita ed è stata riconosciuta dalla Regione la Regola del Monte Teverone.

Un caso che non può passare sotto silenzio, perché è il primo che si realizza in area storica bellunese (cioè non cadorina, ampezzana o fodoma). Sono convinto che le potenzialità ci sono e sono felice di contribuire a ridar vita a queste importanti organizzazioni, con la consultazione dei documenti che mi sono stati affidati e sui quali ho già potuto stendere una prima relazione, certamente favorevole all’esistenza delle Regole.

Sono altresì convinto che le zone montuose dell’Alpago abbiano potenzialità di sviluppo agro-silvo-pastorale e turistico, non ancora pienamente intuite e valorizzate. La buona collaborazione Comune-Regole, ora messa in atto, è una strada che può dare buoni frutti, sia a Chies, come nelle zone limitrofe.