Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

«Il Gazzettino», edizione di Belluno, 26 gennaio 2001, p. 2

 

Dubbi sui vicari parrocchiali

 

Il canone 545 del Codice di diritto canonico prevede che «ogni volta risulta necessario o opportuno ai fini della adeguata cura pastorale della parrocchia, al parroco possono essere affiancati uno o più vicari parrocchiali, i quali si dedicano al ministero pastorale come cooperatori del parroco».

Il can. 564 prevede, altresì, la figura del cappellano ossia del «sacerdote cui viene affidata in modo stabile la cura pastorale, almeno in parte, di una comunità o di un gruppo particolare di fedeli».

Non mi risulta, pertanto, che un sacerdote possa essere nominato semplicemente cooperatore di un parroco. Poiché mi è giunta voce che alcuni sacerdoti sarebbero stati invece mandati in una parrocchia con tale titolo riduttivo e impreciso, mi sembra opportuno che la diocesi chiarisca, a me e a chi altro l’abbia, simile dubbio.