«Opinioni Nuove», di Padova, a.
35°, n. 1, gennaio 2000, p. 4
San
Pio IX ?
Caro
direttore,
è stata diffusa la notizia che papa Giovanni
Paolo II procederà alla beatificazione di due suoi predecessori, Pio IX e
Giovanni XXIII. Questa notizia mi ha sconcertato e per certi aspetti
scandalizzato.
Per quanto riguarda Pio IX, intendo dire,
perché sull’amabilità di Giovanni XXIII siamo tutti d’accordo.
Non così per Pio IX, nonostante quanto di
lui scrive la rivista della causa di postulazione, nonostante la difesa recente
di giornali vicini ai cattolici, come «Avvenire». Ammetto che fose un buon
uomo, ma perché arrivare al punto di proclamarlo santo? Ricordo un fatto
concreto, uno fra tanti: l’aver costretto il vescovo di Mantova ad infliggere
la pena della degradazione allo stato laicale al sacerdote Enrico Tazzoli, come
desiderava Radetzsky. Tazzoli stava per essere impiccato ed è uno dei Martiri
di Belfiore: aveva l’unico torto di amare l’Italia e all’Austria dava fastidio
impiccare un sacerdote in veste talare, capiva che avrebbe suscitato un moto di
ribellione popolare. Ma perché Pio IX accontentò Radetzsky? Inaudito abbinare
Pio IX e Giovanni XXIII, come fossero della «stessa pasta»!