«L’Amico del Popolo», 2 dicembre
2000, p. 8
Museo
diocesano, questione aperta
Caro
direttore,
ancora qualche anno fa, si avanzò la proposta
di costituire o un museo diocesano o dei musei foraniali, nei quali dare più
sicura sistemazione e più completa valorizzazione culturale alle opere d’arte
che la fede cristiana ha prodotto sul territorio. Poi, per svariati motivi, non
si è più giunti a concretizzare simili strutture.
Con questa lettera mi augurerei di ridestare
l’attenzione per l’argomento, tanto più che le ultime normative in materia di
beni culturali ecclesiastici garantiscono una fattiva collaborazione tra l’Ente
pubblico e quello ecclesiastico locali. E come ha ricordato anche il papa nel
recente discorso all’Università Cattolica del Sacro Cuore, di Milano, la
cultura costituisce una via privilegiata di evangelizzazione e, appunto, di
inculturazione del messaggio evangelico proposto e testimoniato.
Trovo utile l’occasione, per aggiungere due
considerazioni di ordine e rilievo più pratici: 1) Hanno fatto bene quei
parroci, che l’hanno fatto, a rifiutare soluzioni accomodatizie, tipo un museo
per ogni singola chiesa o parrocchia, per quanto sponsorizzati da qualche
generoso locale; 2) Potrebbe essere istituita, in tempi brevissimi, una
commissione che analizzi come avviare e condurre a realtà il progetto
accennato.