«Il Gazzettino», edizione di
Belluno, 6 agosto 2000, p. 2;
«San Danêl», bollettino
parrocchiale di Paluzza, dicembre 2001, p. 21
«Mandi»,
Erwin. Eri davvero uno dei migliori
Nel momento del dolore per la sua morte,
così imprevedibile nel fiore della giovinezza, sento la necessità di
raccogliermi in preghiera.
E, assieme, l’obbligo di esprimere una
parola di ammirazione e gratitudine a Erwin Maier. La stima per l’immensa
generosità di cui era capace; la gratitudine per i gesti di amicizia, in
particolare una visita all’ospedale, senza che ne avesse alcun obbligo, solo
per amicizia…
Un proverbio dice che i migliori ci lasciano
presto; non è sempre vero, per fortuna; ma Erwin era certamente «uno dei
migliori», una di quelle persone di cui abbiamo bisogno. E sono insostituibili.
«Mandi», in eterno, amico!