Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

«Corriere delle Alpi, 25 [?] settembre 2000, p. …

 

La leggenda sullo Spirito Santo

 

Si narra che un giorno l’eterno Padre, stanco di attendere il ritorno dello Spirito Santo, che aveva mandato a pentecoste, decise di scendere sulla Terra, a vedere se gli era successo qualcosa di male. «E’ ancora giovane.», pensava, «Mio Figlio quando è andato giù, duemila anni fa, per un po’ l’hanno lasciato parlare e poi l’hanno appeso a una croce».

Attraversò la porta di cristallo che sta tra il firmamento superiore e quello inferiore e, in un attimo, fu a Gerusalemme, nella stanza pentecostale del Cenacolo; ma lo Spirito Santo lì non c’era più. Vide una riga di sangue e la seguì: portava in ogni continente, su infiniti Calvari.

Mentre se ne stava intento e un po’ indignato ad osservare mille brutture, Dio Padre sentì una voce: «Sono qui!». Si guardò attorno e vide una gabbia e nella gabbia una bianca Colomba.

- Ma che ci fai costì?

- Eh, Padre Dio – rispose lo Spirito Santo – tu sei buono e mi hai mandato come forza di libertà, di giustizia, di pace. Ma gli uomini hanno paura della propria libertà. E’ per questo che hanno cercato di addomesticarmi, ché non li svegli dai loro compromessi, dalle loro violenze.

- Sarà, se lo dici tu! – commentò l’Eterno – Ma, veramente, ti avevo detto di presentarti come un fuoco, e lo hai fatto, il giorno di pentecoste; ma dopo?

- Lo so che il fuoco per gli uomini è segno dell’amore, ma hanno stracapito e, animati da presunto zelo, hanno acceso qua e là dei bei roghi per far giustizia dei diversi, delle streghe, dei peccatori e dei liberi pensatori. E sembra che continuino a trovarci gusto.

- Oh, mio Dio, – esclamò il buon Dio – uno sulla croce e uno in gabbia!

Poi, però, per amore delle creature, decise di pazientare ancora e disse allo Spirito Santo: «Suvvia, senza perderti d’animo! Resta ancora tra gli uomini, libera e crea ponti di amicizia, l’armonia nella varietà delle note!».

Fu così che Dio Padre, che ha lo sguardo lungimirante, tornò in Cielo rasserenato e fiducioso negli uomini, nonostante tutto.