Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

«Il Gazzettino», edizione di Belluno, 14 ottobre 2000, p. 22

 

L’Italia, paese condizionato dalle lobby

 

Mi rincresce constatare che l’Italia è un Paese dalla democrazia «sotto tutela», ovvero condizionato pesantemente da alcune lobby, ben identificabili, per quanto mutevoli. Sicché gli sprovveduti pensano che non esistano più, quando invece è solo questione di trasformarsi, scomparire e risorgere sotto nuove sembianze, sovente ad opera dei medesimi protagonisti.

Arrivano i Messia con le loro soluzioni salvatrici: una volta è di turno la seconda repubblica, un’altra la riforma elettorale, un’altra ancora l’indipendenza, ma no, l’autonomia, ma forse è meglio il federalismo, e forse chissà! Si gioca sulle parole! Come sempre, qualche ecclesiastico fa parte della cordata-sorriso, la mano già alzata a benedire, basta gli venga detto cosa; e la bustarella – volontaria, s’intende – è pronta dietro la pacca amichevole sulla spalla.

Urge educare le coscienze, costruire palestre dello spirito, uomini di coscienza autentica; e smascherare le trame che, sui vari fronti della convivenza sociale, seminano il veleno dell’arroganza, della prepotenza, e fanno della democrazia una parola vuota.