Articoli e studi di Don Floriano Pellegrini

 

«Il Libro Aperto», 15 giugno 1998, pp. 232-233, con alcuni ritocchi

 

Carta dei diritti affettivi dell’essere umano

 

Art. 1) Pari opportunità legali. Ogni essere umano ha diritto, per sua stessa natura, di godere sufficienti e pari opportunità legali di amare e di essere amato.

Art. 2) Libertà di coscienza e parità oggettiva. Ogni essere umano ha diritto di attuare ed esprimere la propria vita affettiva in condizioni di libertà di coscienza e di vicendevole parità oggettiva.

Art. 3) Rispetto della personalità. Ogni essere umano ha diritto di vivere l’affettività secondo le modalità psicologiche e fisiologiche di relazione che corrispondono alla sua personalità.

Art. 4) Possibilità di rapporti stabili. Ogni essere umano ha diritto di dare ai propri rapporti affettivi carattere di stabilità.

Art. 5) Diritto all’orientamento affettivo. Ogni essere umano ha diritto di riconoscersi in un determinato orientamento affettivo stabile.

Art. 6) Diritto al riconoscimento sociale. Ogni essere umano ha diritto al riconoscimento sociale dei suoi legami affettivi stabili.

Art. 7) Diritto al rispetto sociale. Ogni essere umano ha diritto al rispetto sociale, indipendentemente dalle sue scelte affettive.

Art. 8) Diritto di difesa. Ogni essere umano ha diritto di organizzarsi e associarsi affinché siano socialmente rispettati e giuridicamente tutelati i suoi diritti affettivi.

Art. 9) Dimensione sociale dell’affettività. Ogni essere umano ha diritto di contribuire, con la propria felicità affettiva, al formarsi di una società nel suo insieme egualmente felice.

Art. 10) Comunità di elezione. Ogni essere umano ha diritto di scegliere la comunità di elezione affettiva, sia essa quella della nascita o un’altra.