Libero Maso di Coi

Centro Studi agro-forestali «Nicolò Pellegrini»

 

L’Ort di Fior

 

In ladino locale órt di fiór significa «giardino dei fiori».

Si tratta di un piccolo, ma interessante giardino roccioso, con quasi cento tipi di piante, disposte idealmente in tre sezioni:

-         Fiori e arbusti di Zoldo, nelle aiuole centrali, attorno alla miniatura di un castello;

-         Fiori della Carnia, nell’aiuola a nord della terrazza;

-         Altri fiori, soprattutto lungo i bordi.

Sul retro della miniatura del castello, in una buca, sono visibili due grosse pietre e un torrente di ghiaia, risalenti alle ere glaciali; osservandoli, si può avere un’idea di com’è formato l’intero sottosuolo locale.

Nell’aiuola della Carnia, una stele con le parole «Mandi Frut», «Arrivederci Ragazzo», ricorda l’alpinista carabiniere Erwin Maier (1971-2000).

Il giardino si prolunga, con aiuole, su tutti i lati della casa. E’ liberamente visitabile, nel rispetto delle piante e senza cani.