Libero Maso
di Coi
Delibera di costituzione del Centro
L’anno
duemilaquattro, il giorno venti novembre (20.11.2004), in Coi di Zoldo Alto,
via Belina n. 8/c, si è riunito, a’ sensi dello Statuto, il Consiglio Direttivo
del Segretariato Pellegrini da Zoldo, che ha proceduto come segue:
- Visto l’art. 2
c. 1 lettera b) dello statuto, che fissa nel «coordinare le relazioni tra i
Pellegrini da Zoldo e i Soggetti, istituzionali o pubblici o privati, che hanno
con essi rapporti storici o intendono avere con essi rapporti morali e
culturali» una delle due finalità del Segretariato;
- Visto l’art. 3 c. 1 lettere e) ed f) dello
statuto, che stabilisce come il Segretariato realizzi le proprie finalità «e)
con il patrocinio e, quando possibile, il sostegno a realtà o iniziative
sociali o culturali ritenute meritevoli, anche tramite attestati o
riconoscimenti; f) con altre iniziative che, a giudizio del Consiglio Direttivo
del Segretariato, si rivelassero utili al raggiungimento dei fini statutari»;
- Visto l’art. 11
c. 1 lettere b), c) ed e) dello statuto, che stabilisce essere compiti propri
del Consiglio Direttivo «b) approvare uno o più regolamenti, attuativi dello
statuto; c) individuare le iniziative di cui all’art. 3 lettera f); […] e)
deliberare in merito a quanto disposto dall’art. 3 lettera e)»;
- Visto, in
particolare, l’art. 8 c. 3 che, dopo l’enunciazione al c. II dei due Uffici individuati
già al momento di costituzione del Segretariato (ovvero quello per gli Affari interni
e quello per le Pubbliche relazioni), stabilisce: «Il numero degli Uffici può
essere aumentato, su deliberazione del Consiglio Direttivo»;
- Volendo onorare
la memoria del proprio Decano cav. Nicolò Pellegrini e continuare il suo
impegno alla valorizzazione del patrimonio agricolo e forestale locale;
- Volendo,
altresì, che tale valorizzazione sia supportata da una struttura idonea e stabile;
il Consiglio
Direttivo medesimo ha deliberato di costituire, e con il presente atto costituisce,
accanto ai due esistenti, un nuovo Ufficio del Segretariato, ne approva il Regolamento
(Allegato A) e ne dispone il patrimonio iniziale (Allegato B).
Allegato A:
Regolamento del
Centro studi agro-forestali Nicolò Pellegrini
Articolo 1 – Costituzione e sede
1) Il
Segretariato Pellegrini da Zoldo (di sèguito «Segretariato») costituisce,
accanto all’Ufficio per gli Affari interni e a quello per le Pubbliche
relazioni, un terzo Ufficio, denominato «Centro studi agro-forestali Nicolò
Pellegrini», qui di sèguito detto, in breve, «Centro agro-forestale».
2) Il Centro
agro-forestale è una struttura con sede operativa in Zoldo Alto (provincia di
Belluno), via Belina n. 8/c, disciplinata dal presente Regolamento.
3) Alla pari
degli altri Uffici del Segretariato, il Centro agro-forestale ha la facoltà di
usarne lo stemma.
Articolo 2 – Finalità
1) Il Centro
agro-forestale si propone:
a) di
raccogliere, in una biblioteca e in un archivio specifici, il materiale di
studio, edito e inedito, relativo ai settori agro-forestali, sia in generale,
sia con particolare riferimento all’area locale;
b) di
raccogliere, in una propria struttura museale, il materiale concreto, strumentale
e annesso, inerente alla vita agro-forestale di Zoldo;
c) di
intraprendere e sviluppare, in proprio, delle attività agro-forestali,
tradizionali o innovative;
d) di favorire la
conoscenza e la valorizzazione del patrimonio agro-forestale delle locali
Regole;
e) di attivarsi
per il recupero, secondo le sue possibilità, delle strutture lattiero-casearie
locali.
Articolo 3 – Patrimonio
1) Il Centro
agro-forestale dispone, come suo patrimonio, della porzione del patrimonio del
Segretariato concessagli da quest’ultimo in uso permanente.
2) Il patrimonio
soggetto a vincolo d’uso a favore del Centro agro-forestale, di cui al primo
comma, è inizialmente formato dai beni di cui all’allegato B della delibera di
costituzione del Centro medesimo.
3) Il patrimonio
del Centro può essere alimentato e aumentato tramite contribuzioni o donazioni
destinate al Segretariato Pellegrini da Zoldo con vincolo d’uso a favore del
Centro.
4) In caso di
scioglimento del Centro agro-forestale, il patrimonio vincolato al suo uso farà
parte, senza altra servitù, dei beni del Segretariato.
Articolo 4 – Finanze
1) Il Centro
agro-forestale gode, nell’ambito del Segretariato, di propria autonomia
amministrativa.
2) Tutti i
movimenti di cassa, in entrata e in uscita, sono segnati su apposito registro.
3) L’esercizio
finanziario va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 5 – Organi
1) Gli organi del
Centro agro-forestale sono: a) Il Direttore; b) I collaboratori scientifici; c)
I collaboratori tecnici.
Articolo 6 – Il Direttore
1) A’ sensi
dell’art. 8 c. 4 dello statuto del Segretariato, il Direttore del Centro
agro-forestale ne è il responsabile.
2) A’ sensi
dell’art. 11 c. 1 lettera d) dello statuto del Segretariato, il Direttore è nominato
dal Consiglio Direttivo e, a’ sensi dell’art. 8 c. 6, «può essere scelto tra
soggetti estranei al Casato» Pellegrini da Zoldo.
3) E’ lasciata a
successiva delibera del Consiglio Direttivo fissare, a’ sensi dell’art. 8 c. 6,
il trattamento lavorativo a favore del Direttore.
4) A’ sensi
dell’art. 9 c. 3 lettera g) dello statuto del Segretariato, il Direttore deve
rendere conto del suo operato al Segretario Generale, il quale deve, vigilare
anche sul funzionamento del suo Ufficio.
5) A’ sensi
dell’art. 9 c. 3 lettera h) dello statuto del Segretariato, il Direttore ha il
compito di proporre al Segretario Generale, perché poi assieme le possano porre
in atto, «quelle iniziative morali e culturali che, in sintonia con le
deliberazioni del Consiglio Direttivo, facilitano il raggiungimento degli scopi
statutari»;
6) Il Direttore
ha il compito di tenere annualmente aggiornato l’inventario dei beni vincolati
al Centro agro-forestale, e notificare entro al Cancelliere del Segretariato,
entro la fine dell’anno finanziario, lo stato di cassa del Centro stesso, per
la annotazione da parte di costui, con le soli voci dell’entrata e dell’uscita
annuali, nel registro generale di cassa del Segretariato, affinché poi il
Segretario Generale possa tenerne conto, a’ sensi dell’art. 9 c. 3 lettera e),
nel predisporre i bilanci preventivo e consuntivo annui.
Articolo 7 – I collaboratori scientifici e tecnici
1) Il Centro
agro-forestale si avvale della collaborazione di ricercatori nelle materie
attinenti ai suoi studi e alle sue finalità.
2) Si avvale,
egualmente, dell’opera e del contributo di ogni altro soggetto, istituzionale,
pubblico o privato, volta al raggiungimento di comuni fini.
3) Su loro
domanda, i collaboratori saltuari possono diventare collaboratori effettivi,
scientifici o tecnici, qualora la loro domanda in tal senso venga accolta dal
Consiglio Direttivo del Segretariato
4) Sia i
collaboratori saltuari che quelli effettivi prestano la loro opera in forma volontaria
e gratuita, fatto salvo il contributo che il Consiglio Direttivo ritenesse
opportuno fissare, e nelle modalità di assegnazione da lui fissate.
5) Gli studiosi
conservano sui loro contributi scientifici i diritti d’autore e la responsabilità
delle affermazioni fatte. La responsabilità dei contributi materiali e tecnici
è esercitata secondo le norme di legge.
Articolo 8 – Riunioni
1) Il Direttore
può indire una riunione con i collaboratori effettivi del Centro agro-forestale
ogni qual volta lo ritenga opportuno; deve fissarne almeno due annue.
2) I collaboratori effettivi che ripetutamente non partecipano alle
riunioni, senza giustificato motivo, perdono, su deliberazione del Consiglio
Direttivo del Segretariato, la loro qualifica di effettivi.
3) Di ogni
riunione è tenuto un verbale con l’indicazione del luogo e della data di
riunione e degli argomenti trattati.
Allegato B:
Beni del
Segretariato Pellegrini da Zoldo soggetti a vincolo d’uso
a favore del
Centro studi agro-forestali Nicolò Pellegrini
1) Fondo librario
al 20 novembre 2004, come di seguito specificato. – 2) Raccolta di cesti:
antichi di «vimini» n. 3, di altro forma n. 5.- 3) Scatole in legno n. 2. – 4)
Pialle e altri attrezzi da falegname, non inventariati. – 5) Oggetti
lattiero-caseari ora depositati presso ex scuole elementari di Coi, non
inventariati.
Fondo librario di
cui al punto 1 dell’Allegato B:
L’elenco è
formato da n. 89 libri e nel sito è ripreso nella sezione generale «Biblioteca».