Centro culturale «Amicizia e Libertà»

Informazioni generali

 

Costituzione

Il «Segretariato Pellegrini da Zoldo», in applicazione dell’art. 3 dello statuto (lettere c ed e ), ha costituito un Centro culturale, denominato «Amicizia e Libertà», per evidenziare, sottolineare e proporre i valori fondamentali nei quali si riconosce.

 

Finalità

Il Centro intende essere, ovunque sia possibile costituire una sede, spazio fisico e umano di incontro e confronto culturale, creatività e progettazione del vivere individuale e comunitario secondo le dimensioni convergenti dell’amicizia e della libertà.

 

Sede

Il Consiglio comunale di Zoldo Alto (sindaco Mario Rizzardini) ha concesso in comodato gratuito al Centro, prima e attuale sede, una spaziosa sala a pianoterra del fabbricato già scolastico di Gavaz.

La direzione, comunque, vista l’esiguità numerica attuale, è presso il Direttore, Via Belina n. 16/C, 32010 Zoldo Alto.

 

Patrimonio

In tale sala, il Centro ha collocato il materiale archivistico e librario messogli a disposizione d’uso dalla Fondazione costituente.

La biblioteca dispone di circa 10 mila volumi, perlopiù di storia generale, europea e italiana, ma anche di letteratura italiana e straniera, filosofia, teologia, psicologia, arte.

L’elenco generale delle riviste è consultabile su questo sito.

 

Contatti

Per il momento, aula e biblioteca possono essere visitate, previo appuntamento telefonico con il Direttore, Don Floriano Pellegrini, al n. 0437 789 309.

 

Segnalazione

Al piano superiore del medesimo fabbricato, che il Comune ha concesso in uso ad una associazione locale, sorge un piccolo ma interessante Museo etnografico. Esso può essere visitato previo appuntamento telefonico con il Direttore, dott. Roberto Cordella, al n. 0437 999 063.

 

Come diventare socio

La collaborazione con il Centro è aperta a quanti ne condividono le finalità.

Chi vuole aderire, pertanto, deve:

1)      Rivolgere al Centro domanda di adesione.

2)      Sottoscrivere le due Dichiarazioni morali sulla libertà e sull’amicizia.

3)      Dare un contributo annuo (per il 2006 fissato in almeno 30 euro).

4)      Mettere a disposizione tanto entusiasmo, buona volontà e competenze…