Libero Maso di Coi

 

 

Archivio Storico

 

Documenti del 1600

 

File in costruzione [1]

 

Doc. 1: 1643: 23 agosto

 

Adi 23 Agosto 1643

Ris… [?] jo Zammaria Calchera deputado dela regula granda contadi lire sedeci soldi sete quale conto a m. batista panc[ier]a deputado dela chiesa di S.n Florian.

Zampaulo Zampolli così ricercato

 

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Doc. 2: 1660: 29 settembre

 

 Inventario dei beni dell’altare di San Mattio o maso di Pianaz. Pubblicato a parte.

 

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Doc. 3: 1660: 29 settembre

 

            Riassunto d’epoca del doc. 2. Pubblicato a parte, assieme al medesimo.

 

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Doc. 4: 1675: 5 maggio

 

[sul retro] Li 5 Maggio 1675 – R[ricevuta] del Taiapiera da Castel di un miaro chiodi mandatili.

 

Adi 5 Magio 1675 – Ho riceuto Giodi da pare miara uno da m.r Tomaso marchus di Zoldo et questi per Conto deli deputadi di San fiorian.

jo Zanb.a zaso di mano propia

 

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Doc. 5: 1681: 11 maggio

 

Copia. – Adi 11 Maggio 1681

Cong[rega]to il Mag[nifi]co Consiglio del Com[un] di Zoldo in Palazzo al loco solito, comandato d’ordine del M.to Ill.e Sig.r Cap.o, nel quall interv[enner]o gl’inf[rascrit]ti et prima S. S. M.to Ill.e et Sp. Consoli, Dep.ti et c. omissis et c.

Nel qual Conseglio fatti diversi discorsi et c. omissis et c.

Partiti poi quelli delle Regole di sop[r]a, et rimasti quelli delle sei Regole sogette alla Parochiale Santo Floriano, et fù da D[omino] And[re]a Pell[egri]ni Console passato, esposto in vertù dell’aut[orit]à hauta come nella parte 29 Settembrio [?] 1680: fatto spesa dell’inf[rascrit]ti Mobili per il M.to R.do Sig.r Capellano. Lencioli di lino para uno n. 1 con merli, Tovaglie da man due n. 2, Tovaioli n. 8, et un Mantil, quali Mobili fu stimati da M.r Gier.mo Prà, come per sott.o di propria mano di 20 Aprille caduto lire otanta sie L. 86:-- per haver speso in Scandole per il coperto della Canonica n. 200 L. 6:-- per un candeliere di laton da oglio L. 6:-- per un cadin di pera L. --:14 che tutto ano L. 98:14, et per che va creditore anco D[on] Paulo Pell[egri]ni esattor di L. 38:6 che fano L. 137:-- per ciò fù mandata parte di chieder licenza dall’Ill.mo et Ecc.mo Sig.r Pod.à, et Cap.o di getar tal comparto à Fogo nelle sei Regole predette, et Zoppè conforme l’ordinario per poter fare talli pag[amen]ti.

Bernardo Dogl[ion]i Cap.o

 

Adi … Maggio 1681 in Bell[un]o

Viste da Noi le cose sud.e concediamo licenza all’inter[venien]ti delle sei Regole inferiori sogette alla Parochiale San Floriano, et Zoppè di getar compartita sopra li Foghi per suma de L. 137:14 per poter con la rescosione di quelli far li pagamenti come nella parte sud.a 11 corrente.

Francesco Boldù P.a Cap.o

 

            Giac.o Ant.o Prà Canc.e Comun

 

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Doc. 6: 1685: 29 luglio

 

Adi 29 Luio 1685

Ricevo da M.r Zuanne Summariva a bon conto del Cereo lire cinquanta tre soldi dodici L. 53:12

A.     A.     Serafin

 

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Doc. 7: 1700: 26 gennaio [2]

 

Ex[emplu]m

In Christi Nomine Amen. L’Anno Santo di Sua Natività 1700: indizione ottava di Marti 26 Genaro in casa di me Nodaro posta in Villa di Prà, Capitaniato di Zoldo Bellunese, presenti Misier Francesco q.m Bernardin, et Misier Zuanne q.m Zuanne ambi da Prà testimoni et c.

Ivi Misier Zamaria q.m Piero dalla Costa di raggion propria, et per renoncia fatta dalli suoi consorti sive partevoli Barboni di 22 corrente, qual sarà qui sotto registrata à perpetua memoria per se, et heredi hà datto, et liberamente venduto, et renontiato alli Misier Piero q.m Pasqualin, et Misier Pasqualin suo Figliolo da Brusadaz per se, et heredi stipulanti, compranti. Un Molino con para uno Mole , Saloni Rodda fatto di Legname, con suo coperto, et ragioni, posto sopra l’Aqua del Rù Torbol Loco Detto al Pian dal Molin, confina d’ogni parte esso Venditor, con un casino di Muro ivi vicino da far fuogo il tutto trà suoi confini. Ad’haver, tener, goder, posseder, disponer, et far ogni loro libera volontà, con le sue entrate, et uscite solite, ragioni, acioni, adherentie spetante, et pertinente; Et questo per precio trà esse parti d’acordo in lire cento cinquanta L. 150 d. p. et vaglia più ò meno d’essa summa l’una parte verso l’altra se ne fano incontro, donazione perpetua renonciando et c. Qual danaro esso Venditor alla presenza ut supra et me Nodaro confessa averlo hauto, et ricevuto dalli Compratori in puri contadi, renonciando verso medesimi per la sudetta summa al’evecione in forma, chiamandosi pago, contento, et sodisfato, costituendosi in nome de medesimi posseder il suetto Molino, sue raggioni, sin che di quello piglieranno l’atual, et corporal possesso, dandoli di mò l’autorità da prenderlo, et in loro ritenerlo ad’ogni loro piacimento, costituendoli patroni, et possessori irrevocabili, et ponendoli in ogni suo loco, statto, ragion, et essere; con promessa d’evitione, manutentione, et legittima diffesa, contra qualonque in litte, et fuori di giudizio à proprie sue spese, danni, et interessi. Con espressa dichiaracione che in tempo del’erba non li sij inferiti danni, se non d’un trozo alla pedona attorno il molino, ne possino in tal tempo quello refabricare occorendo ma in tempo, che non l’inferischino danni et promettendo le parti per se et c. haver il presente istrumento, con tutte le cose in esso contenute fermo, et ratto, sotto obligacione de Beni loro presenti, et venturi in forma. L. D.

Registro della renoncia Barboni. Adi 22 Genaro 1700. In essecutione della preferta fatta del molino da Misier Zamaria Costa nostro Barba usorio nomine, [3] il tutto chel poscia venderlo à chi li pare, et piacce, e valersene à suo piacimento, come cosa sua à il qualle renontia vaglia per io sottoscritto, et anco Fratelli Piero, et Andrea. – Zan Batta Barbon di mano propria.

Jo Iacomo Antonio Prà Nodaro q.m Baldissera di Veneta Autorità, et Collegiato di Belluno ricercato, hò estratto dal mio protocolo in fede et c.

           

 

 

 



[1] Vengono riportati sette documenti conservati in una cartella ancora senza numero.

[2] Sono state sciolte tutte le abbreviazioni, eccetto il q.m (=quondam, fu).

[3] Per parte della moglie.