Libero Maso di Coi

 

 

Archivio Storico

 

Documenti n. 26-50 del Fondo

«Pellegrini Vésco»

 

Doc. 26: 1685: 19 agosto [1]

 

IN CHRISTI Nomine Amen. L’Anno di sua Natività 1685, inditione 8.ª Giorno Veramente di Domenica li 19 Agosto in Casa delli Fratelli q.m Vallerio d’Iral detto Riz alla Capella di Santo Nicolo in Zoldo Bellunese presenti M.r Mattio q.m Vallerio dal’Mas, et M.r Christofolo q.m Marco de Marco da Brusadaz testij hauti rogati et c.

Dove m.r Bortolo q.m Zuanne Sevolier da Mareson rimosa ogni eccezion in forma et c. Confessa e Manifesta alla presenza delli sudetti Testij e me nodaro haver riceuto per avanti da M.r Andrea q.m Fiorian Seolier dai Coi lire cento e vinti cinque de piccoli L. 125 : -- in numeratta picunia, qualli dinari fù sborsati dal q.m Simon Colus Curatore del sudetto M.r Andrea essendo pupille cioe la metta delli sudetti dinari alla moglie del sudetto M.r Bortolo Seolier essendo fuori del paese, et l’altra metta alla moglie di M.r Nicolo fratello del predetto M.r Bortolo Seolier per virtù di certa littera scritta in Venettia dal detto M.r Nicolo sotto li 5 Marzo 1683 la qual pregava detto Simon q.m come curatore contare le sudette L. 125 : -- alle sudette moglie d’essi Seolieri in loro absenza per causa et c. così da me Nodaro vista e letta, qual dinaro son per ricuperar d’un pezzo di Campo arativo di calvie una in circa posto sotto il Regolado da i Coi loco detto in Costa confina à mattina Tabiado mezodì strada e sera fiorian Seolier, et à settentrion Heredi di Zamaria Seolier. Ittem Prado in detto Regolado loco detto dietro la locca, de mezzo settor ò quello si ritrova, confina à mattina Fiorian Seolier mezodì Bortolamio q.m Zamaria Siolier, sera Domenico Panciera, et settentrion il detto Bortolo salvis et c. qualli Beni furono impegnatti come appar per instromento rogato di mano del q.m Domino Baldessar Prà Nodaro de dì 23 Agosto 1670 da me nodaro visto e letto al quale et c. per il che il sudetto M.r Bortolo Siolier nome proprio e di M.r Nicolo suo fratello chiamandosi contento pago e soddisfatto sì del Capital di L. 125 : -- e spese solitte de instromento renonciando per ciò ad ogni eccetion in forma, dove rettrovendendo li … [?] li sudetti Beni al sudetto Andrea Siolier presente et accettante Ad haver tener et c. Con tutte le raggioni, che frà li predetti ò più veri confini si ritrovano con l’entratte et uscitte sue solitte, et con tutte e cadaune le sue raggioni attioni habenti e spettanti pertinenti et c. Costituendosi et c. promettendo detto Siolier per se et c. detta revenditta osservar e mantenir sotto obligattion di tutti e cadauni li suoi beni presenti et venturi in solene forma tagliando casando, et anulando l’istromento de impegno tanto quanto se mai statto non fosse e liberando li predetti beni che fossero come in quello impotecatti et c. A laude di Dio e di Maria sempre Vergine.

Fù consegnato il Bollettino del’datio alle parti conforme.

 

Adi 8 Settembre 1685. Fù ristituito altro Bollettino di inscontro d’haver pagatto il dacio in mano del Signor Giacomo Antonio Prà Nodaro Agente [?].

Jo Jseppo Corona Marchi Nodaro per Veneta Autorità et Collegiato in Belluno così richiesto hò estratto il presente in publica forma dalli P… [?] del q.m Domino Gio. Batta Marchi Nodaro mio [2] parola per parola in fede mi son sottoscritto, et ò posto il mio solito signo. – [Segno notarile]

 

Adi 6 Ottobre 1706.

Veduto da me nodaro il sudetto instromento estratto in publica forma l’aviso per le mercedi del sudetto nodaro in L. 3 : 4.

Gio. Gabrielli nodaro

 

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Doc. 27 (e 27 bis): 1687: 3 agosto [3]

 

Di Giove primo Aprile 1686 Inditione 9.ª , Zoldo Bellunese, In Casa di m.ro Alessandro Panciera alle Fosine, Presenti, ut infra.

Referse m.r Zuanne q.m M.r Lorenzo de Marco Estimatore trà Heredi q.m Michiel Sivolier da una, e M.r Andrea q.m Florian loro Germano dall’altra, haver veduto, et con diligenza considerato un pezzetto di Tabiado ai Coi di raggione d’essi Heredi, con un pezzo di pallancin fuora avanti setenente, il tutto, iusta li segni fatti, con sua portione di coperto, à mattina Comprator, à mezodì aere, à sera Consorti Sivolier, à settentrion strada, salvis et c., Et quello visis videndis et c. libero, et espedito haver appretiato lire cento, L. 100. – Dicendo con ciò haver appagato sua conscienza, ne haver preso alcun’errore, con oblazione di giurare alias in giorno non festivo, Et hoc con et c. – Publicata Presenti m.r Antonio q.m M.r Bortolamio de Marco, e M.r Martin q.m Domenego de Col testimoni havuti et c. Laus Deo Semper.

 

Nel Nome di CHRISTO Salvator Nostro. Così sia. L’Anno di Salute 1687, Inditione decima, Di Domenica 3. Agosto, Zoldo di Belluno, In Casa de Frattelli q.m Vallerio Zanivani alle Fosine Presenti M.r Sebastian q.m M.r Zambatta de Foppa, et Vallentin q.m Zuanne Baionel testimoni havuti, e chiamati.

Li Contrahenti infrascritti hanno concordemente per se, loro heredi, e successori laudato, et approbato la stima di primo Agosto 1686 letta in atti di me nodaro dal q.m m.r Zuanne de Marco, et iterum di presente quella laudano, approbano, et ratificano in tutte le sue parti, et in tutto, e per tutto, come stà, e giace, omni et c.

E di subito Donna Domenega relitta q.m Michiel Scivolier, insieme con Donna Cattarina sua figliola à nome anco dell’altre Figliuole, e Sorelle respetive, per le quali promettono de rato in proprij beni per se, loro heredi, e successori hanno dato, venduto, e liberamente trasferito à M.r Andrea q.m Florian Scivolier loro propinquo presente, comprante, et accettante per se, heredi, e successori Un pezzo di Tabiado trà essi consortivo ai Coi pezzo di pallancin setenente, e sua portione di coperto, con cadauna sua raggione, iusta li segni fatti e tra li confini nella soletta stima contenuti, e circoscritti, Ad haver per esso Comprator, tener, posseder, disponer, e nell’avvenir in perpetuo far tutto ciò, che à lui, ò heredi parerà, e piacerà, con l’entrate, uscite, e cadauna raggione et attione spettante, et pertinente. E ciò per pretio, iusta la predetta stima, de lire cento de piccoli, L. 100. Le quali esse Venditrici confessarono remott’ogn’eccettione alla presenza d’essi testimoni, e nodaro sottoscritto, haver effettivamente havuto, e riceuto in contadi per avanti, e perciò à pieno p…e [?], e compitamente sodisfatte gliene fecero fine, e quietatione perpetua, Renontiando all’eccettione, in forma debita, Confermandolo nel libero possesso di già appreso à retenirlo perpetuamente appresso di se, Con promessa, et obligo ad esse Cedenti Venditrici, heredi, e successori, et quo supra nomine di legitima difesa, evitione, e manutentione contra quoscunque, et in ogni caso sopra tutti, e cadauni loro beni presenti, et Venturi, à pieno. A laude di Dio e della Gloriosa sempre Vergine MARIA.

[Il doc. prosegue con il doc. 27 bis e con la sottoscrizione notarile valida per entrambi]

 

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Doc. 28 – 1689-1694 [4]

 

1689. Per instanza di Francesco Fauret con precetto della Giustizia vien fatta estratione di trè pezzi di Campo à Coi di raggione di Pellegrin q.m Valerio dai Coi per pagamento Dottale per Capitale di L. 650 : --

1690. Segue Sentenza arbitrale trà il sudetto Fauret et sudetto Pellegrin, e vien Sentenziato detto Pellegrin al pagamento per residuo di Dote L. 415 : -- Cioè in dannaro, e Animali L. 185 : --, et in mobili, ò Animali L. 230 : -- e fù dalle Parti laudata L. 415 : --

1691. Vien pagate in dannaro et un paro manzi le L. 185 : -- et fatta riceputa al sudetto Pellegrin.

1694. Dal sudetto Pellegrin vien fatto atto volontario di pagare al fauret le restanti L. 230 : -- di Dote in mobili, ò Animali. Altrimenti possi farsi pagamento sopra ogni sorte de suoi beni ad ellettione, e piacere del Fauret.

 

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Doc. 29 (e 29 bis e 29 tris): 1690: 25 novembre [5]

 

IN NOMINE SANCTISSIMAE TRINITATIS. Amen. L’Anno mille seicento, e novanta Indizione 13.ª di Sabbo 25 Novembre Zoldo Bellunese In Casa del nodaro infrascritto Presenti Domino Giacomo Nodaro Prà q.m Domino Baldessar notari, e M.r Bortolamio q.m Zuanne della Thomea di Zoppè testimoni hauti et c.

M.r Peregrin q.m M.r Vallerio dai Coi con obligo di manutentione in obligatione bonorum in forma et c. per se, heredi, e successori hà dato, alienato, e trasferito à M.r Antonio q.m Bortolamio de Marco presente, et accettante per se, heredi, e successori in nome anco de fratelli due pezzi di Campo ai serà di Retorbol Regola Coi de Calvie tre incirca l’un pezzo in cima fra questi confini, à mattina e sera Rù, à mezodì, e settentrion M.r Matthio dal Mas salvis et c. Ittem Prado parimente in due pezzi de produzione de Cari uno fen incirca in tutto contigua alli sopradetti pezzi di Campo, et haderenti, e frà li confini di sopra dechiariti, come setenenti alli detti due pezzi di Campo, Ad haver, tener, posseder, e far tutto ciò de cantero li piacerà, con l’entrate, uscite, e ragioni spettanti, E ciò per pretio iusta la stima, che sara fatta da M.r Zambatta de Marco estimator concordemente eletto à conto di che esso Venditor remott’ogn’eccettione confessò haver per avanti effettivamente riceuto in contadi lire ottantacinque de piccoli, L. 85 : --, de quali li ne fece fine, e quietatione, Renontiando et c. fatta poi la stima pars sarcienda reficiatur dando ampla autorità al detto Comprator di apprendersi ad ogni suo piacere il possesso, e quello in se per sempre retenire sin alla recupera: La qual sono d’accordo, ch’esso Venditor, ò heredi possi far ad ogni beneplacito, pasati però prima anni sette prossimi venturi e non avanti (che cosi convenero) con l’esborso di quanto haverà riceuto, e spese solite d’instromento nel cui Caso s’obligò il detto Comprator farli la restituzione con le debite cautioni in obligatione et c. E mentre alienar volesse sue ragioni del presente patto sij tenutto quelle proferir, et vender al detto comprator, ò heredi, ne possi recuperar, che per se, et uso suo, e non per dar ad altri, che cosi sono espressamente convenuti, e che la recupera sij fatta avanti la festa di S. Piero nel mese di Giugno, qual passata non possi più per quel anno recuperare. Et per ferma osservanza, e pontual adempimento delle cose premesse ditti Contrahenti obligarono a vicenda tutti, e cadauni loro beni presenti, et Venturi à pieno. Laus DEO, et Beatae Mariae Semper Virgini.

[Il doc. prosegue con il doc. 29 bis e con la sottoscrizione notarile valida per entrambi]

 

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Doc. 29 bis: 1691: 25 aprile

 

Mercordì 25 Aprile 1691 Zoldo Bellunese, In Casa Riz Alle Fusine Presenti ut infra.

Referì M.r Zambatta q.m M.r Nicolò de Marco estimator eletto per istromento di mano del Signor Lorenzo Zampolli nodaro mio padre, da M.r Peregrin q.m Vallerio dai Coi Venditor e fratelli q.m M.r Bortolamio de Marco Compratori haver sin sotto li 11 stante veduto, e con diligenza misurato, e considerato Campo arativo à …anchioni [?] in Retorbol Regola Coi de passi quarantasei, e mezo, con Prado setenente de passi duecento, e 49 da tutte le parti fratelli q.m Vall.o dalla Costa detti dal Mas. Ittem Campo in detto loco di sotto di passi n. 179 ½ à mattina Rui de Retorbol mezodì M.r Zuane q.m Giacomo de Marco, à sera Rui picolo, à settentrion l’antedetti dal Mas, salvis et c. e tutto ciò à ragion di impegno, e non compreso bosco, haver visis videndis et c. estimato et appretiato lire cento, e sei s. 16, L. 106 : 16 dicendo con ciò haver pagato sua conscienza, ne saper di haver preso alcun errore, et hoc omni et c. Pubblicata Presenti M.r Giacomo q.m Batta dal Cason, et Zuane q.m Giacomo dalla Costa testimoni hauti et c. Laus Deo semper.

Ego Thomas Joanne Paulo Veneta Auctoritate notarius ex actibus q.m Domini Matthaei patris itidem notarii … [?] exemplavi in fidem et c. sollitique siggillo munivi et c. Laus Deo semper.

 

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Doc. 30: 1692: 2 novembre [6]

 

Copia.

Domenica 2 Novembre 1692. In Canonica Arcipretale San Floriano. Avanti l’Ill.mo Signor Gio. Batta Pandolci, Vicario Vice Gerente Pretorio comparvero M.r Marco q.m Lorenzo, M.r Zambatta q.m Nicolò, Zambatta q.m Andrea tutti de Marco, e M.r Piero Bonfardin per nome anco de gl’altri loro Focolanti di Brusadaz e Costa, e col mezo di Domino Giacom’Antonio Prà loro Interveniente, brevemente istò contro M.r Andrea Sivolier, e M.r Matthio Rizzardini dai Coi esser tenuti, e sentenziati al pagamento, e resarcimento delle L. … : --, [7] iusta la sentenza  per tal fatto seguita, in giudizio letta, benche appellata, intendendo sij quella confermata per haver pignorato loro animali indebitamente, come per l’istante, et atti di me nodaro, e concessoli la cavalcata per detta summa, et expensis, de quibus et c. fari et c.

Presenti l’antedetti Matthio, et Andrea, et praemissis non assentientibus nisi si, et in  quantum et c. opponendosi dissero non haver alcun, che fare della pretesa Avversaria, essendo semplici Regolieri, intendendo debbano chiamar li procuratori, e capi iusta loro atto del giorno d’hoggi, istando per la liberatione.

Quibus, et aliis hinc inde auditis Sua Signoria Ill.ma Vice Gerente … … [?] pronontiando, sententiò, et sentenziando conferanco la sentenza del Signor Capitanio di 24 Settembre decorso, con la risserva ad essi dai Coi verso Capi, procuratori, ò altri da quali havessero havuto ordine di far la pignora, iusta la medesima, rilasciando l’essecutione di cavalcata, iuxta petita, ita et c.

Pubblicata Presenti M.r Lorenzo Zampolli nodaro mio padre, e M.r Bortolamio Bellante testimoni.

 

Paulo post.

Andrea Scivolier, e Matthio Rizzardini dai Coi instorno annotarsi come sentendosi aggravati dalla soletta sentenza premessa la debita riverenza, provocano, e da quella s’appellano cum secutis et c. intendendo nuovamente usar delle loro raggioni e che in hoc interim non sia innovato cos’alcuna, cum protestatione in forma instando de notatoria. – Et illico. Diedi notizia di tal’atto all’antenominati di Brusadaz, insieme col loro Procuratore in forma.

 

Esso Giorno.

Per istanza de Compagni dai Coi l’Ill.mo Signor Vicario Vice Gerente Pretorio hà sospeso l’essecutione rilasciata alli da Brusadaz e Costa per giorni dieci, affine possano in hoc interim far intervenir loro Procuratori, ò Sollevatori, cosi riferse Francesco Bisatto fante per parola data al detto Lorenzo Zampolli nodaro mio padre.

Matthio Giacomo Zampolli nodaro copiò da suoi et c.

 

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Doc. 31: 1694: 17 maggio [8]

 

In Christi Nomine. Amen. Anno Domini 1694 indizione 2.ª di Luni li 17 Maggio nella stua della Casa del Signor Donà Bragadin posta nella Regola Forno Capitaniato di Zoldo Bellunese, presenti M.r Carlo q.m Bortolamio Rizzardini dai Coi, et M.r Mattio q.m Vall.o dal Mas, et M.r Zan Bon Arnoldo Testij et c.

M.r Zuanne q.m Zamaria Sievolier dai Coi habente causa da M.r Nicolò q.m uanne Sievolier da Mareson suo Germano qui presente come per instromento di Mano del Signor Gio. Batta Marchi nodaro di 21 Agosto 1678, et Stima 9 Novembre 1679 per se, et heredi con l’assenso et presenza del medesimo ha datto, et per libero, et espedito liberamente venduto, et renontiatto à M.r Andrea q.m Fiorian pur Sievolier dai Coi per se, et eredi stipulante, et per libero, et espedito ricevente, et accetante. Un pezzo di Varizzo posto nella Regola Coi detto alla Bella Costa de passi n. … [9] et trà li suoi confini da esser nominati nella stima nuovamente fatta, et d’esser riofferta da M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini Perito elletto dalle parti trè contraenti. Ad haver, tener, posseder, disponer, et far ogni sua libera volontà con le sue entratte, et uscite solite, ragioni, et ationi dentro de suoi confini et  questo per pretio de lire cento equattro soldi quattordici, L. 104 : 14 iusto l’aserita stima. Qual danaro esso Zuanne, et Nicolò Venditori alla presenza ut supra, et me Nodaro confessaro haverlo ricceuto dal Comprator cioè il predetto Zuanne L. 100 iusto l’esborso fatto nel predetto instromento Marchi, et L. 4 : 14 il predeto Nicolò per l’intiera suma, et importar di quello per le quali esso Varizzo come nel preacenato instromento quietando perpetuamente il predetto Andrea, et heredi in forma et c. Renontiando per le sudette summe cadauno per loro proprio, et particolar interesse verso esso Comprator all’eccetione in forma; Chiamandosi taciti, et contenti Costituendosi et c. dandoli di anco l’autorità d’apprender il posesso, et in se ritenerlo ad’ogni suo piaccere; Costituendolo posessor irrevocabile, et ponendolo in ogni loro loco, statto, raggione, et essere, con promessa di evitione, et manutentione sopra esso contra quoscunque, in litte, et fuori di Giudizio à proprie loro spese, danni et interessi cioè M.r Zuanne per le L. 100: et M.r Nicolò per le L. 4 : 14 et prometendo le parti per se et c. haver il presente instromento con tutte le cose in esso contenute fermo, et ratto sotto obligatione de Beni loro presenti, et venturi in forma et c. à elletione del Comprator.

Fù consegnato il bollettino al detto Comprator per pagar il dattio.

Fù restituito altro bollettino da detto d’esser statto pagato il dattio.

Jo Baldisera Prà Nodaro di Veneta Autorità hò estratto il presente dal originale del q.m Signor Giacomo Antonio Prà fù nodaro mio Zio prò ut stantibus et c. in fede et c.

 

Di Domenica 13 Giugno 1694: in Mareson di Zoldo presenti M.r Bortolamio q.m Piero Piva, et M.r Zamaria q.m Bastian dal Cason ambi da Pecol testij et c.

Comparso M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini dai Coi Agrimensor elletto dalli infrascritti in adempimento del instromento 17 Maggio di mia mano trà li Mis.ri Zuanne, et Nicolò Germani Sievolieri Venditori d’una, et da Andrea pur Sievolier Comprator dal altra; Rifferisse essersi conferito li 10 del presente nella Regola Coi in Costa, et ivi haver veduto, misuratto un pezzo di Varizzo de passi n. 296, con zirada verso mezodì, e sera de passi n. 65, confina à mattina esso estimator, mezodì, et sera Rù, settentrion Strada salvi et c. et quello haverlo stimatto, et apreciato per libero, et espedito L. 104 : 14 dicendo di haver pagata la sua conscienza ne creder haver pres’error alcun che sapia, offerendosi.

Idem ut supra Notarius.

 

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Doc. 27 bis: 1694: 20 giugno

 

Domenica 20 Giugno 1694. Alle Fosine di Zoldo Bellunese, In Casa de Fratelli Zanivani, Presenti ut infra.

Hà referto m.r Zuanne q.m M.r Andrea Rizzardini Estimator assonto, come disse da Donna Cattarina figliola, et Herede del q.m Michiel Scivolier da una, e M.r Andrea q.m Florian pur Scivolier dall’altra, haver veduto, e con diligenza considerato, et aggiunto all’instromento per detto M.r Andrea acquistato, Un piede di lunghezza del Tabiado Novo ai Coi, e larghezza, conforme s’attrova, et il resto del palloncino dal legno in dentro, che va fuori per i muri, con quattro piedi di Stalla sotto di larghezza, e dall’altra parte conforme s’attrova, con mezo piede Corte da ledame di lunghezza, e larghezza, conforme s’attrova, e tutto ciò per retto, et intiero refacimento della stima, et instromento sonetto di mia mano, E ciò con ogni modo migliore. – Dicendo, con ciò haver appagato sua conscienza, ne saper d’haver preso alcun’errore, et hoc omni et c. – Pubblicata Presenti M.r Zamaria q.m Sebastian dal Cason, e m.r Gregorio Zanivani testimoni havuti. Laus Deo Semper.

Matthaeus Jacobus Joanne Paulo Veneta Auctoritate notarius Domini Laurentij itidem notarii Filius requisitus, fideliter et c. in fidemque subscripsit necon signavit. Laus Deo semper. - [Segno notarile]

 

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Doc. 32: 1695: 24 aprile [10]

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1695 indizione 3.ª di Domenica 24 Aprille nella Cancellaria Comun, Capitaniato di Zoldo Bellunese, Presenti M.r Zan Batta q.m Piero de Luca da Marason, et M.r Piero q.m Zan Batta Cerro d’Astregal testij et c.

Ivi li M.ri Zuanne, et Zan Bata Fratelli q.m Domenego Traiber da Fornesighe uxorio nominibus per se, et loro heredi, come Beni hereditarij delle medesime hanno datto, et liberamente venduto alli M.r Matthio q.m Bortolamio Rizzardin, M.r Andrea q.m Fiorian Sivolier ambi dai Coi, per se, et loro heredi, caddauno per loro particolar interesse stipulanti, compranti, et accetanti l’infrascritti Beni, et Tabiado posti nella Regola Coi, et prima. Al predetto M.r Mattio et c. omissis et c.

Il predetto M.r Andrea … [11] Campo detto le Varre della quantità, che satrova, confina à mattina Piero Rizzardin, mezodì Zuanne Sivolier, sera più persone, settentrion Piero quindese. [12] - Campo detto La Varuola della quantità, che satrova, à mattina Tabiado, mezodì Bernardin Rizzardin, sera comprator, settentrion strada. – Prado à Ruoign in Monte Sopelvo della quantità, che satrova, confina à mattina Appollonio Sivolier, mezodì comprator, sera Pascol, settentrion Pellegrin Zanetti. – Ad’haver per essi Compratori, et heredi detti Beni, tener, goder, posseder, disponer, et far ogni loro libera volontà, con le loro entratte, et uscite solite, raggioni, attioni dentro de predetti confini, ò altri se più veri ne fossero; et questi per pretio iusta la stima, che sarà fatta da M.r Gieronimo [?] Prà, et M.r Zuanne Rizzardini loro confidenti, hà conto di qualli essi Venditori alla presenza ut supra, et me nodaro confessano haver ricevuto dal predetto M.r Mattio et c. omissis et c.; et fatta che sarà la stima, essi Compratori si ligano sodisfar li Venditori in quella maniera caddauno per loro particolar interesse, cioè per l’importar delli Beni in denari per la Fiera di questo Loco sarà la prossima Domenica d’Ottobre venturo, et per l’importar del sudetto Tabiado, et Prado à Ruoign in tanti Animalli, et altra robba à pretio de contadi, obligandosi li Venditori detrarli, et donarli il quinto della stima del Tabiado, et nelli Manzi, che sono per ricevere dal detto Mattio detti quatro, e mezo sijno à conto del Campo, et Prado sudetti, et resto pel valor del Tabiado, et volendo di più, sia pure à conto de Beni. Renontiando essi Venditori per la medesima summa, et promissione all’eccetione in forma, chiamandosi contenti, costituendosi à nome de medesimi posseder li sudetti Beni, et Tabiado donec et c. Dandoli di anco l’autorità d’aprenderlo, et in loro ritenerlo ad’ogni loro piacimento, costituendoli possessori irremovibili, et ponendoli in ogni loro loco, statto, raggion, et essere; con promessa d’evitione, manutentione, et legittima diffesa, contra qualunque in litte, et fuori di Giudizio à proprie loro spese, danni, et interessi, et promettendo le parti per se et heredi il presente instromento, con le cose in esso contenute fermo, et ratto, sotto obligatione de Beni loro presenti, et venturi in forma. Laus Deo.

 

Di Domenica 19 Giugno 1695. Zoldo, Presenti M.r Nicolò q.m Antonio de Pellegrin da Fornesighe, et M.r Batta Prà q.m Zuanne testij et c.

M.r Gieronimo [?] Prà estimator elletto per instromento di mia mano 24 Aprille decorso dalli Zuanne, et Zam Batta Fratelli Traiber d’una, et dalli Mattio Rizzardin, et Andrea Sivolier ambi dai Coi dall’altra. Riofferse essersi conferito li 8 Maggio, nella Regola Coi insieme con M.r Zuanne Rizzardin altro estimator suo colega, et ivi con l’assistenza delle parti, haver veduti, misurati l’infrascritti Beni, et prima per conto del predetto Andrea comprator. Campo alla Varuola passi n. 64 [?]: à mattina strada sasonal, mezodì Bernardin Rizzardin, sera Fontana, setentrion strada salvis et c. – Campo loco detto alle Varre  passi n. 78 à mattina Piero Rizzardin, mezodì Zuanne Sivolier, sera più persone, settentrion Piero q.m Domenego de Pellegrin salvi et c. – Prado à Ruoign sù la Monte passi n. 606, à mattina Appollonio Sivolier, mezodì Andrea predetto, sera Pascolo, settenrion Pellegrin Zanetti, salvi et c., et quelli haverli stimati, et pretiati per liberi, et espediti et c. omissis. Dicendo haver pagata la sua consienza, ne creder haver pres’error alcun che sapia, offerendosi et c.

 

Di Mercore 30 Novembre [?] 1695: Zoldo, in Casa del Nodaro infrascritto, Presenti M.r Appollonio q.m Mattio Ros da Fornesighe, et Mattio suo Figliolo testij.

Comparsi M.r Zuanne, et Zam Batta Fratelli q.m Domenego Traiber da Fornesighe Venditori d’unna, et li M.ri Matthio q.m Bortolamio Rizardin, et Andrea q.m Fiorian Sivolier Compratori dai Coi dall’altra, quelli per se et c. unanimi et concordi instorno notarsi, come laudano, aprobano, et retificano le stime trà loro seguite, et riofferte appresso me nodaro 19 Zugno decorso, in tutte le sue parti, come stanno, et iaciono.

Dipoi essi Traiber per se et c. in adempimento dell’instromento 24 Aprille, et stima predetta alla presenza ut supra, et me nodaro confessano haver havuto, et riceuto dalli predetti Compratori cadauno per loro particolar interesse intiera, et compita sodisfatione, chiamandosi paghi, taciti, contenti, et à pieno sodisfatti, facendoli in ciò fine, remissione, et quietatione perpetua, ne mai più per tal causa li sarà adimandato cosa alcuna, ne mossoli alcuna litte, ne controversia, ne acconsentito à chi ne movesse; obligando essi Traiber alla manutentione delle cose premesse tutti, et cadauni suoi Beni presenti, et venturi, in forma. Laus Deo.

Io Giacomo Antonio Prà Nodaro q.m Baldissera di Veneta Autorità et Collegiato di Belluno ricercato hò scritto, letto, publicato, et dal mio originale estratto in fede. – [Segno notarile]

 

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Doc. 33: 1696: 9 agosto [13]

 

Nel Nome di Cristo Signor Nostro Amen. L’Anno di sua Nattività 1696. indition quarta li 9. del mese d’Agosto in Cividal di Belluno nel Publico Pallazzo Pretorio Coram et c. Presenti li familliari di S.E. Ill.ma testimonij.

In esecutione di cose giudicate in contumacia à favor di M.r Bernardin Rizzardini q.m Christofforo dai Coi di Zoldo, et contro M.r Antonio Calchera apparenti dall’infrascritto nodaro. L’Ill.mo, et Ecc.mo Sig.r Tomaso Marcello per la Serenissima Signoria di Venetia Podestà, e capitanio di questa Città di Belluno ex officio, et per nome di M.r Antonio Calchera sudetto contumace, et heredi hà datto, cesso, et in consolidatione del capital di livello di L. 400 : --, prò, et spese renontiato à M.r Bernardin q.m Christofforo Rizzardini, stipulando in suo nome il Sig.r Giacomo Gervasis qui presente per nome del Rizzardini, et heredi suoi accettante, et in consolidatione, e pagamento ricevente un pezzo di Campo arrativo di passi n. 859 ½  circa con un pomaro incalzato in esso posto, e situato nella Regula di Astregal sopra la Chiesa di S. Sebbastiano di detto loco trà questi confini à mattina detto M.r Antonio Calchera, mezzodì stradda, er Chiesa sudetta, sera, et settentrion stradda sasonal salvis et c. Ad haver et c., et con tutte le sue ragioni andate, et uscite solite sino alle vie publiche et questo campo con il pomaro ivi essistente con il frutto proveniente da esso campo in tutto di L. 602, giusto la stima fatta da M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini perito, che sarà qui sotto registrata. Il pagamento corre in questo modo prima capital L. 400, pro corsi maturati sin hora presente L. 150 circa, rendita L. 100, spese seguite, et spese del presente con il dacio L. 10 : 15, per le mercedi del perito L. 9 : 18, Registro del mandato e viaggio à far l’instrumento L. 9, instrumento vecchio L. 5 : 10, che tutte queste summe assendono a L. 685 : 3, si che compreso in questa summa le predette L. 602, resta ancora creditore esso Rizzardini di L. 83 : 3 delle quali sianno salve le raggioni di esso Rizzardini di aggittar contro M.r Antonio Calchera predetto sopra li suoi beni per conseguire le dette L. 83 : 3 ressidualli. Restando stante il qual pagamento cassato, et annullato l’instromento di fondatione per quella parte estratta come nella stima. Renontiando et c. Constituendosi S.E. Ill.ma ex officio, et per nome di detto Calchera contumace, et heredi suoi posseder detti beni à nome del Rizzardini sin tanto anderà all’attual, et corporal possesso ad aprender il quale le dà autorità, e licenza ad ogni suo piacere. Promettendo S.E. Ill.ma ex officio, e per nome del Calchera contumace, et heredi al detto Rizzardini, et heredi d’evitione manutentione, e legittima diffensione di detti beni contro quoscunque, et ambe dette parti haver per ferme, et ratte le cose tutte nel presente instrumento contenute sotto obligatione et c. e stante le cose premesse detto Sig.r Gervasio per nome del Rizzardini si chiama sodisfatto delli pro corsi, et spese, et à buon conto del Capitale antedetto, et ciò sia à Laude di Dio.

E tal presente instrumento come bene, e leggittimamente fatto, S.E. Ill.ma hà interposto l’autorità sua quella del Comun di Belluno, et iudicial decretto itaque et c. – Segue la stima.

 

Di Venere li 20 Luio 1696 in Casa di M.r Bortolamio q.m Tician Pedeserva posta nella Regola Forno del Capitaniato di Zoldo Bellunese. Presenti M.r Giacomo q.m Zambatta Viel dal Forno, et Lorenzo q.m Zuanne Pradel detto Soranzo testimonij.

Constituito et c. M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini dai Coi perito ex officio elletto per parte di M.r Antonio Calchera da una, et da M.r Bernardin Rizzardini dall’altra et in essecutione dell’infrascritto registrato mandato quale intimatoli riferse essersi conferito sotto la Regola d’Astregal sopra la Chiesa di S. Sebastian di detto loco, et ivi haver veduto, misurato, et diligentemente considerato un pezzo di Campo de passi n. 859 ½ circa con un pomaro incalzato in esso, confina à mattina detto venditor, à mezodì strada, et Chiesa sudetta, sera, et settentrion Strada sassonal salvi et c. Qual campo visis videndis consideratis considerandis haverlo stimato et appretiato per libero, et espedito in L. 520 : --, ittem il pomaro appretiato L. 18 : circa, ittem il frutto essistente in detto Campo batudo [?] le me[r]zedi [?] de opperanti [?] in L. 64 : circa. Giurando tactis Scripturis adSacta Dei Evangelia di haver pagata la sua consienza, et creder haver preso error alcuno che sapia. Laus Deo semper. – Capital L. 400 – pro corsi matturati sin hora presente L. 150 circa – Per conto di rendita L. 100 – Spese seguite, et che seguiranno giusto il mandato L. 10 : 15 – Per le mercedi del perito con viaggio L. 9 : 18 – Registro del mandato viaggio à far instromento vecchio L. 5 : 10.

Omesso il mandato et instromento.

Io Pietro Prà Nodaro publico di Zoldo q.m Domini Baldassar per Veneta Autorità et del Collegio di Belluno ricercato, et dalli atti suoi hà estratto, come stà, et iace, in fede mi son sottoscritto.

Io Benig. P. [?] Grino … [?] et per Veneta Autorità Nodaro publico di Belluno hò per altra mano copiato l’oltrascritto In strumento, et stima dall’Autentici, et in questa publica forma ridotti tratti dal Protocollo del Signor Antonio Alpago Nodaro dell’Officio hora absente et incontratti et trovatili simili mi sono in fede sottoscritto.

 

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Doc. 16 bis: 1697: 14 ottobre

 

Adi 14 Ottobre 1697 nella Cancellaria di Selva et Pescul di Cadore.

M.r Piero q.m Paulo Panciera da Mareson possessor del sudetto In strumento hà datto, cesso, et liberamente renontia il sonetto Instromento con tutte le cose, patti, modi, et condizioni, capitali, e pro corssi alla somma de lire undici soldi quattro e mezo dico L. 11:4 ½ a M.r Giacomo q.m Domenico de Pelegrin dai Coij per nome di Andrea  [14] Sivolier dai Coij facendo [per se], et heredi, accettando, et ricevendo il sudetto Instromento, Capitale, pro corssi [?] da … [?], haver, et ricever da m.r Pelegrin q.m Valerio de Pelegrin debitore. Ponendolo perciò esso cedente … [?] in ogni suo loco, et stato, et essere, et costituendolo procurator suo irrevocabile, così che possa de cetero apprender il medesimo il possesso, et utile a suo piacimento nomine quo supra … [?], pottendo del medesimo conseguir gli affitti annui, come li passati, et così il capitale amichevolmente come Giudicialmente tanto quanto fosse il cedente personalmente, et come se fosse l’Instromento Auttentico in forma et c. Rinunciando ad ogni eccezione. Et questo perché all’incontro esso M.r Andrea nomine quo supra esborsò al Venditor M.r Piero la valuta del capitale e pro Corssi [?] matturati alla presenza d’essi testimoni, et me nodaro al corrente valore, et a sua compita sodisfatione, del quale per se et c. si chiaanco pago, contento, et sodisfatto. Promettendo perciò il medesimo M.r Piero per se et c. del sudetto Instromento, capitale, e pro corssi [?] anche [?] costituzione [?] di manutenzione, …zione [?] e legittima defensione, in ampla, e solenne forma contro quoscunque et c. sott’obligatione et c. … [?].

Alle quali cose furono presenti Domino Giovanni Rizzi medico da Pescul, et M.r Zuanne q.m Nicolò Soramaè testimoni havuti, et rogati.

Illico. Fù dato bollettino del datio, al comprator.

Giorgio Zanuoli antedetto pregato scrisse in fede et c.

 

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Doc. 34: 1700: 1 agosto [15]

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1700 inditione 8.ª di Domenica primo Agosto in casa dell’infrascritto Comprator posta sotto la Regola Coi ai Coi in S. Nicolò alla Capella del Capitaniato di Zoldo Territorio di Belluno presenti M.r Bortolamio q. Mattio de Pellegrin, et M.r Bortolamio Rizzardini ambi dai Coi Testij hauti et c.

M.r Nicolò q.m Zuanne Sievolier da Mareson per se, et heredi hà datto, et venduto liberamente à M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier dai Coi qui presente per se, et heredi stipulante, comprante, et liberamente accettante li patti, che haveva di recuperare due pezzetti di pradi posti nella Regola predetta locco detto in Costa prado delle Palle, et sotto le deppe [?] pur in Costa, che già fù impotecati dal predetto M.r Nicolò al q.m Mattio de Vido da Pianaz, come per instromento di mano di Domino … [16] nodaro de di et c.

Ittem ratta di fondamenta del Tabiado consortivo con altri in detto locco.

Ittem Un pezzetto di Prado locco detto in Costa bella trà suoi confini et c. Ad haver et c. Con tutte, et cadaune loro raggioni, et attioni, et con le loro entratte, et uscite fino nelle vie publiche, et questi per pretio de L. … [17] giusto le stime doverà seguire, à conto de quali esso Comprator alla presenza ut supra, et me nodaro hà sborsato al Venditor L. 24 : 14 in tante buone contade monette di corrente vallore compreso L. 1 : 14 per sua mettà di Datio del presente instromento, et fatta che sarà la stima la parte che doverà esser reffatta sia reffatta; Renontiando et c. Chiamandosi in ciò ben pagato, tacito, contento, et intieramente sodisfatto; Constituendosi et c. Dandoli di anco l’autorità et c. constituendolo sopra essi patti, beni, et ragioni possessor irevocabile; et ponendolo sopra di essi in ogni suo locco, statto, raggion, et essere; con promessa esso Venditor per se et c. verso il predetto Comprator, et heredi sopra così patti beni, et ragioni di evitione, et manutentione contra qualonque persona, et università in litte, et fuori à proprie sue spese, danni, et interessi sotto obligatione in forma. Et promettendo ambe le parti per se, et loro heredi haver il presente instromento con tutte le cose in esso contenute fermo, et ratto, ne mai contravvenire sotto obligatione de Beni loro presenti, et venturi in ampla forma. Laus Deo semper.

Petrus à Prato notarius publicus Zaudi q.m Domini Balthassar Veneta Auctoritate ac Collegiatus Belluni requisitus ex meo originali in hanc publicam formam reddegit in quorum fidem subscripsit signavit publicavit.

 

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Doc. 35: 1701: 21 agosto [18]

 

Di Domenica li 21 Agosto 1701: in casa di M.r Piero q.m Vall.o Zanivani alle Fosine di S. Nicolò presenti M.r Vallentin de Zanivan da Mareson et M.r Jacomo q.m Marcho de Marcho da Brusadaz Testij.

Comparse le Donne Maria fù figliola del q.m Zuan Sievolier, et Madalena sua Madrigna, anco essa Maria à nome di Jseppa sua Sorella, quali unitamente, et concordemente asserendo esser Livellarie verso la chiesa di S. Nicolò … [?] per capital de L. … [19]  pagano annualmente all’Intervenienti di quella da S. Martin L. 18 : 19 sopra Campo arrativo posto nella Regola Coi locco detto alle Varre de calvie n. 5 circa et come più diffusamente consta nell’instromento  di Livello, onde venendo il caso, che esse Donne ò heredi in avenire non potessero più soggiacere à tal agravio, ò in altro modo il caso dasse, voluntariamente movente l’animo loro, quello adesso per all’hora per se, et loro heredi renontiano in forma solene à M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier di detto locco partevole in virtù di parentella et come per Devisioni, qual Sievolier presente, et per se, et heredi tal renontia accetante, obligandosi contribuire in loro vece, nome, et heredi all’Intervenienti della chiesa sudetta li prò annui, cioè L. 18 : 19 da S. Martin giusto l’instromento preaccennato sino havarà il comodo di potersi francare, ita che esse Donne et heredi in havenire non habbino à patir cos’alcuna, ne mai possi esso Sievolier, ne heredi esser molestato da qual si sia pretendente, et esse Donne per se nomine quo supra, et heredi promette di mai più in avenire per qual si voglia causa di ragione ò accidente revocav il presente atto di prelatione, mà il tutto osservare, et adempire sotto obligatione de Beni loro in forma. Et promettendo le parti per se et c. haver il presente atto di prelatione fermo, et ratto sotto obligatione de Beni loro, et heredi in ampla, et solene forma, et ita et c.

Io Pietro Prà nodaro publico di Zoldo q.m Domino Baldissera per Veneta Autorità et del Collegio di Belluno cossì ricercato hò scritto, letto, et dall’atti miei estratto in fede.

 

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Doc. 36: 1701: 24 agosto [20]

 

Di Mercore li 24 Agosto 1701: in casa delli Heredi q.m Vall.o Zanivani Regola Fosine, Capitaniato di Zoldo Territorio Bellunese presenti M.r Jacomo dal Cason da Peccol, M.r Carlo de Lucca da Mareson, et M.r Jacomo q.m Domenego de Pellegrin dai Coi Testij.

Comparso et c. M.r Vallentin Bellin da Mareson, et asserendo venir molestato dall’Intervenienti Scola Santissimo Rosario in S. Nicolò per instromento fatto in solidum con il q.m Bortolamio de Pellegrin, et essendo andata [?] incerta [?] l’heredità del q.m Bortolamio sudetto, et astretto proseguire li atti di Giustitia contro li effetti delli Heredi q.m Vettor Rizzardini Biston per suma de L. 150 : -- di capitale, prò maturati, et spese sin hora seguite L. … [21] et havendo anco con atti di giustitia fatta seguire l’estratione de Beni di ragion come sopra qui sotto nominati.

Prado al Settor, Prado alla Bellina, Prrado al Tabià, et Prado Val de Sera, il tutto sotto la Regola Coi trà suoi confini et c. et come più diffusamente consta nella peritia asserita dove il Bellin hora è per far il suo cast.o [?] dalla Giustitia di con… [?], et pagamento delle sume sudette sopra li beni estratti, et acciò non li venghi impedito il suo pagamento, et instromento volontariamente promette, et s’obliga, essequito di sopra essi beni consegnare, et retrovendere quelli à M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier dai Coi come Procuratore di M.r Zuanne Rizzardini q.m Batta Partioro in Venetia, et à caso il predetto Rizzardini recusasse come partevole con li predominati heredi habbino, et devono quelli restare nelle mani del predetto Sievolier; obligandosi il medesimo in vece, et nome del predetto Bellin, et heredi corisponder annualmente li prò annui de L. 9 : 6 per capital delle L. 150 de piccoli con li prò sin hora corsi in mano dell’Intervenienti Scola sudetta, col rimborso, et reffacimento di spese à chi s’aspetta, che così si sono espressamente convenuti, et accordati, et promettendo et c. sotto obligatione in forma et c.

Io Pietro Prà nodaro publico di Zoldo q.m Domino Baldissera di Veneta Autorità et del Collegio di Belluno cossì ricercato hò scritto, letto, et dall’atti miei estratto in fede mi son sottoscritto.

 

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Doc. 37: 1703: 13 giugno [22]

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1703 inditione XI di Venere li 15 Giugno in casa di me nodaro posta sotto la Regola Fornesighe à Prà del Capitaniato di Zoldo, Territorio di Belluno, presenti M.r Bernardin q.m Vettor Rizzardini dai Coi, et M.r Antonio q.m Andrea de Jseppo Collus da Pianaz Testij hauti et c.

Ivi … [?] donna Cattarina q.m Michiel Sievolier dai Coi come Beni suoi hereditarij dalla q.m Domenega sua madre come per il Testamento 1693: 22 Settembre [?] di mano di Domino Giacomo Antonio Prà nodaro al quale et c., per se, et heredi hà datto, et liberamente venduto à M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier dai Coi qui presente per se, et heredi  stipulante, et liberamente comprante li beni, et fabriche infrascritte posti sotto la Regola Coi, et prima.

Campo detto la Meza Zuoia estratto dal piè fuora passi n. 223, à mattina Piero Martini, mezodì, et sera Heredi q.m Zuan Scarzanella, settentrion residuo di detto Campo salvi et c.

Prado sive Zirada sotto li favari con raggione di corte da leddame de passi n. 20, à mattina, sera, e settentrion comprator, mezodì strada publica salvi et c.

Ittem. Un pochetto di Tabiado, con Alchari, Palanzini, con un pochetto di stalla sotto di muro da due parti cadente, et rovinosa, con usio in terra avanti detta Stalla, et appresso l’Hera, con la mettà dell’Hera da batter in cativo statto, et con tutte, et cadaune sue ragioni, à mattina, mezodì, settentrion anditi, et Comprator, sera parte Mattio Rizzardini, et parte Comprator salvi et c. – Ad haver per esso Comprator, ed Heredi detti Beni, et fabriche tener, goder, posseder, disponer, et far ogni sua libera voluntà, così dentro delli predetti loro confini, ò altri se più veri ne fossero, et con le loro entratte, et uscite et c. Et questo per pretio de L. 210 de piccoli giusto le stime fatte da M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini dai Coi li 17 Aprile, le quali saranno qui sotto registratte. Qual danaro la predetta Venditrice alla presenza ut supra, et me nodaro hà confessato, et espressamente confessa haver hauto, et riceuto dal Comprator per l’importo del Tabiado in tanti mobili, et drapamente, et per resto, et compita sodisfatione delle L. 210 sudette hà sborsato alla presenza come si è detto L. 140 : 10 in tanti pezzi contadi, compreso le mercedi del Perito, et mettà del datio del presente instromento. Renontiando perciò la predetta Venditrice per se, et heredi verso il predetto Comprator, et heredi per il sudetto esborso, et pagamento fattoli all’eccetione in forma; et alla speranza di futura numeratione; Chiamandosi in ciò pur pagata, tacita, contenta, et intieramente soddisfatta; Constituendosi à nome del medesimo posseder li sudetti Beni, et fabbriche donec et c. Dandoli di anco atutorità et c. Constituendolo possessor irevocabile, et ponendolo sopra di esse in ogni suo luoco, statto, raggion, et essere; Con promessa essa Venditrice per se et c. verso il predetto Comprator, et heredi  sopra essi Beni di evitione, et manutentione contra quoscunque  in litte, er fuori di giuditio à proprie sue spese, danni, et interessi, ne mai più in avenire per se, ne per altri per qual si voglia causa accidente, ò causa di ragione li sarà adimandato cosa alcuna. Et promettendo ambe le parti per se, et loro heredi haver il presente instromento con tutte le cose in esso contenute fermo, ratto, gratto, ne mai contravvenire sotto espressa, et vicendevole obligatione de tutti, et cadauni loro Beni presenti, et Venturi in ampla, et valida forma. Laus Deo semper.

 

Registro di stime de verbo ad’verbum.

1703: a 17 Aprille.

A’richiesta di Madonna Cattarina figliola del M.r Michiel Sievolier dai Coi Venditrice d’una, et M.r Andrea Sievolier pur dai Coi Comprator dall’altra esser me sottoscritto conferito sotto la Regola Coi, et haver veduto, misurato li sottoscritti Beni, et fabriche.

Prima un pezzo di campo locco detto la Meza Zuoia siccome [?] estratto passi n. 223 Heredi q.m Zuanne Scarzanella, settentrion resto di detto Campo della Meza Zuoia appreciato per libero, et espedito in L. 100 de piccoli.

Prà sive zirada sotto i faveri con raggion di corte da leddame de passi n. 20, confina à mattina, sera, settentrion M.r Andrea Comprator, mezodì via publica appreciato per espedito L. 4 : 10.

Ittem. Un pochetto di Tabià, con Alchari, palanzini, et un pochetto di stalla sotto di muro da due parti cadente in parte, et rovinoso, con un pochetto d’usio in terra avanti detta stalla, et appresso l’hera, con la mettà di tutta l’Hera da batter, in cativo statto, cadente, et marza, con anditi, coperto, ogni ragione aspetante à detto Tabià, stalla, et era, confina à mattina, mezodì, et settentrion anditi, et comprator, sera in parte M.r Mattio Rizzardini, et parte Comprator salvis et c. havendo appreciato per libero, et espedito in L. 106 : --. Ne credo haver preso error alcun, che sappia tutto riferisco con mio giuramento.

Io Zuanne Rizzardini q.m Andrea dai Coi stimator rechiesto mano propria.

Petrus à Prato notarius Zaudi q.m Domini Baltassar Veneta Autorità ac Collegiatus Belluni rogatus ex meo originali in hanc publicam formam reddegit in quorum fidem subscripsit signavit publicavit. – [Segno notarile]

 

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Doc. 16 ter: 1703 : 6 novembre

 

1703 Adi 6 Novembre.

ai Coi in Casa di M.r Andrea Sivolier Presenti M.r Mattio Rizzardini e M.r Andrea Sivolier, e me sottoscritto, M.r Jacomo e M.r Simon q.m Domenego de Pelegrin si chiama paghi et sotisfati da M.r pelegrin q.m Valerio ambi dai Coi del presente istromento acquistato da M.r Piero Panciera come dentro chiamandosi pag[h]i et sotisfati tanto di capital come di pro corsi spese, e tutto e … [?] deto Capital beni… [?] nella premuta [permuta ?] fata dali deti de pelegrin chiamandosi pagi et ad pieno sotisfati anulando et liberando deto istromento come se fato non fose restando deto M.r pelegrin patron asoluto del ben obligato prometendo le parti ne loro ne heredi non pi[ù] pretender sopra di tal fato soto obligo de beni presenti e venturi. Laus Deo.

Io Zuane Rizzardini così pregato

 

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Doc. 38: 1703: 6 novembre [23]

 

Copia.

Laus Deo. 1703 Adi 6 Novembre à i Coi di Zoldo. In Casa di M.r Andrea Sivolier. Presenti M.r Matio Rizzardini q.m Bortolamio, M.r Andrea Sivolier, M.r Valentin q.m Domenico de Pellegrin detto Chindes ambi dai Coi Testimonij Pregatti et c.

Essendo che M.r Pellegrin q.m Valerio dai Coi, et M.r Giacomo, et M.r Simon q.m Domenico tutti de Pellegrin dai Coi si sono convenutti di far permutta delli Tabiadi descritti nella sottoscritta stima, intendendo, che la presente valgia come se fossi fata per mano di pubblico Nodaro qualmente M.r Pellegrin sudetto li da il suo Tabiado Novo loco detto alla Crepa Regola dai Coi con Stala sotto con pallanzini alchieri erra da bater anditti tra li Confini et Ragioni Giusto La Stima qui sotto registratta à M.r Giacomo, et M.r Simon frattelli q.m Domenico sudetto, perche questi al incontro et in permutta li da altro mezo Tabiado in detto Loco ancor questo con Stala anditti ragioni, Come dala stima al’predetto M.r Pellegrin; e le parti accetanti con patto di sempre tanto loro Come Eredi in perpetuo goderli detti stabili sive Tabiadi et far quello li piace come cosa propria Come erano ano e sono permutata ne mai più Contravinir ad alcuna Contesa, e perche quello di M.r Pellegrin importa di più di quello di M.r Jacomo, e di M.r Simon alincontro li predetti Jacomo e Simon li ciede con Capital di Livello che era tenuto pagar detto M.r Pellegrin à M.r Pietro q.m Paulo Panziera da Mareson Capital di lire cento dico L. 100 : --, che detti fratelli aveva acquistato da detto Panziera, et di più prò Corsi di anni otto L. 49 : -- e soldi dodici, et il rimanente lire cinque e soldi otto li contò ala nostra presenza, cosi che detti Convenuti si chiama paghi, et soddisfatti pienamente prometendo la detta permutta abia ogni valida, che in ogni meglior forma et c. Prometendo le parti per se et Eredi mantenere osservare Loro et Eredi, di mai più Contravvenire, ne per Tal fatto pretender l’un l’altro cosa per Tal fatto Chiamandosi paghi ambi le parti, et sodisfate obligandosi l’uno et l’altro l’obligatione de beni in forma et c.

Da me sotto scritto Letta presenti Le parti e li sudetti Testimonij, qual Lauda Come sta e giazze, à Lode di Dio.

 

Segue la Stima.

1703. Adi 29 Zugno à Richiesta delli sotto scritti.

Esendo me sottoscritto Perito Conferito sotto la Regola ai Coi ai Coi, et ivi haver veduto li sotto scritti Tabiadi et Ragioni di detti Tabiadi di Ragione di M.r Pellegrin q.m Valerio de Pellegrin et M.r Giacomo et M.r Simon fratelli q.m Domenico de Pellegrin, à Richiesta delli detti haver visto misuratto considratto con la di loro assistenza.

Prima. Tabiado di M.r Pellegrin tuto con era palanzinj alchieri stala sotto di muro Con corte da Ledame verso sera, sive con pochetto di orto con Zirada di sotovia sino al pallo fisso et un [?] allinea di sottovia verso matina fino  un palo e volta verso la strada à un altro palo dentro dela Lochia; così che tuto il Loco d’intorno fuori deli Muri verso matina mezodì e sera sono Passi n. 30 circa et ogni ragion Anditi aspetanti tra questi Confini, matina e mezodì  M.r Valentin q.m Zan. Domenico Chindes, sera venditore , settentrione via Publica, con riserva di tener il favero come sono sempre statto per M.r Pellegrin quelo aver preziato per Libero et espedito in L. 395 : --

Ittem. Tabiado di M.r Jacomo, et M.r Simon q.m Domenico de Pellegrin in detto Loco cioe la mettà di tuto il Tabiado Loro M.r Bortolo q.m Matio de Pellegrin la parte verso matina con Palanzini alchieri erra tuto per Colme con stala sotto di muro mettà per traverso, con la mettà di tutta la Corte da Ledame sotto il Pallanzino ampio [?] apreso le palade fuori sotto il pallanzino verso sera fino la Linea dela Colme, et di piu Zirada sive orto fino apreso il Campo di M.r Bortolo Rizardini di Pasi n. 9 circa con Agravio di …uso [?] e Lochia verso mezodì, con ogni Ragione aspetante tra questi Confini matina e mezodì andatte, sera M.r Bortolamio Rizardini, setentrion M.r Bortolo de Pellegrin, nel statto et esere che si ritrova apreziatto per Libero et spedito L. 239 : 10.

Che tanto afermo col mio Giuramento non haver preso error alcuno che sapia.

Io Giovani Rizardini q.m Andrea da i Coi Publico Perito di Zoldo. Così Ricercatto, Mano Propria.

Io Antonio q.m Zuanne Zennero de Capeler Copiò dal originalle verbo per verbo in fede ala presenza di Domino Zuanne [?] Cimador Pa… [?] et di Domino Valerio Barcasiol Linariol ambi d’Alleghe in quorum fidem et c. A.Z.

 

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Doc. 29 ter: 1704: 1 novembre

 

1704 Adi Primo Novembrino. Alle Fosine in casa di M.r Piero Zalivani Presenti M.r Antonio q.m Zuanne de Lorenzo da Brusadaz.

M.r Pelegrino q.m Valerio dai Coi ha posti contadi alla presenza ut supra e me sottoscritto Cento lire cento, e sie, e soldi sedeci, cico L. 106 : 16 in mano di M.r Antonio et M.r Lorenzo [?] de Marcho q.m Bortolamio et M.r Piero q.m Zuanne suo nepote et questo per ricuperar li Canpi et pradi in retorbol descriti nel introscritto istromento di impegno, Così che detto M.r Antonio fratello et nipote si chiamano pago e sotisfatto renonziando ogni ragione sopra detti Canpi et prato nulando et casando l’introscritto istromento come se fato non fose, cosi che deto M.r pelegrin et heredi posi fare di predeti Canpi, et pradi descriti nel’introscrito in strumento 1690: 28 Novembre quanto quello li piace Come cosa sua propria renonziando ogni sua ragione chiamandosi paghi e sotisfatti che ne esi ne heredi non posi più pretender cosa alchuna in forma.

Io Zuanne Rizzardini q.m Andrea dai Coi fatto la presente riceuta così pregatto dalle parti.

 

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Doc. 39: 1706: 12 settembre [24]

 

Nel nome di Christo redentor nostro e così sia.

Conoscendo madona Lucia figlia del q.m Michiel Sivolier dai Coi non eser cosa più certa della morte ne più incerta del hora di quella essendo inferma del corpo ma per gratia di dio sana di mente et inteletto dispone vuole intende ordina le cose sue nel modo che segue.

Prima se fosi in piacer di dio di chiamarla da questa a miglior vita Prima racomanda l’anima sua all’onnipotente dio alla Beata vergine Maria, e à tutta la Corte del Ciello.

Intende poi che dopo la sua morte il suo corpo sia sepolto nel cimiterio di S. Nicolo appresso li suoi defunti et fatti li suoi funerali, et esequie consuete da farsi a’ fedeli.

Hordina pi a Mis.r Andrea q.m Fiorian Sivolier suo germano che esendo di sua ragione L. 12 sopra il Campo della Meza Zoi delle quali ordino che detto M.r Andrea deve subito che sono morta li deve contar al Reverendo Curato e farmi far le esequie, e mese come sopra.

Hordina poi che dal isteso li sia fatti celebrar Mese quanto inporta L. 50 delle quali si ritrova ancora di dota della q.m sua madre sopra due pezeti di pradi uno ai piai e uno in costa quanto prima sara posibile.

Più Lascia[iare] altre legati L. 50 che sono sopra li detti pradi a Catarina sua sorella hora moglie di M.r Zuanne Giacinto da Peiai di Cadore.

Più Lascia à detto M.r Andrea suo Zermano di far il conto ceso M.r Zuanne Martini della caneva di Zandona, e se detto Martini resta beneficj riceuto si in sanita come in malatia.

Istesso [?]. Lascia et ordina che di quelle poche biave et fava si ritrovera detrato le opere à regolarle che quelo restase di sua ragione sia dato li suoi disnari ali Monegi [25] et altre usanze antiche.

Et se ne resta di piu ne sia datto una calvia fava à sua sorella Catarina et meza calvia a sua sorella Susana il resto resti per detto M.r Andrea per gracce benefici.

In resto se si ritrovase altre ragioni tanto tacite, come espresse, Lascia sue uniche heredi Zuana Susana Maria e Catarina sue sorelle et questo dice esser sua ultima Volonta intendendo vaglia per ragion di testamento codecilo o donation causa mortis et per ogni modo miglio[r] che voler Potese intendendo vaglia tanto che se fosi in ogni legal forma. Laus Deo.

Presenti alle cose suddette: M.r Piero Rizzardini q.m Bernardino, M.r Simon de Pelegrin q.m Domenego, M.r Valentin de Pelegrin q. Domenego [?], M.r Mattio Rizzardini q.m Bortolamio, tuti dai Coi.

Fatto la presente di ordine della predetta Madonna Lucia da me Zuanne Rizzardini q.m Andrea dai Coi nella stua della sua abitatione ai Coi. Così mi ano mandato ad chiamare et dalla medesima pregato scrivo come sopra corendo l’ano del Signore 1706 Adi 12 Settembrio Zoldo Bellunese.

 

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Doc. 40: 1709: 8 luglio [26]

 

Exemplum.

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1709 li 8. del mese di Luglio giorno di Lunedi in Casa di me infrascritto Nodaro, posta nella Contrada di San Iseppo di questa Città di Belluno, presenti Domino Antonio Bertuzzi q.m Zuanne, et M.r Giacomo Garna q.m Mattio di questa Città Testij et c.

Ivi Donna Maria figliola del q.m M.r Michiel Radech di Zoldo, et hora comorante in questa Città, Constituita avanti me Nodaro, quella instò, che nottar dovessi, come con ogni miglior modo, Via, raggion, et forma hà constituito, come in virtù della presente costituisce in sua procuratrice irrevocabile Donna Susana sua Sorella, moglie del q.m M.r Fellippo Carozzier, à poter in nome suo far stipular qualonque instromento di Vendita de Fabbriche, et Beni in Zoldo essistente alla Capella ad essa Constituente aspettanti prò indevisi con essa sua Sorella Susanna, et Cattarina, et Zuanna altre Sorelle; con qualonque persona volesse farne l’aquisto de medesimi Stabili, con poter cavar la parte di denaro ad essa Costituente aspettante, et far le debite Cautioni, et ricepute per mano di qualunque Nodaro, et in soma far, et opperar tanto quanto fosse essa Constituente presente, con pieno, et General mandato; Promettendo essa Donna Maria Haver fermo, ratto, et valido quanto da essa Donna Susana venirà fatto, et operato sotto obligatione de Beni suoi presenti, et venturi à Laude di Dio.

Io Giacomo Gervasis Nodaro per Veneta Autorità publico di Belluno hò la presente scritto, letto, et pubblicato, et dalli atti miei estratto quomodo stat et iacet, in fede mi son sottoscritto e segnato. – [Segno notarile]

Noi Lunario Sagredo Podestà, e Capitanio. – A chiunque et c. facciamo indubitata fede come il sudetto Signor Giacomo Gervasis publico nodaro è tale quale si è sottoscritto. – Belluno 15 Luglio 1709 – Il Cancellier Pretorio [Sigillo a secco con il San Marco]

 

29 Luio 1709 Zoldo. – Registratta in atti di Pietro Prà nodaro per instanza fattali.

 

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Doc. 41: 1709: 29 luglio [27]

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1709 indizione 2.ª di Luni li 29 Luglio in casa dell’infrascritto Comprator posta sotto la Regola Coi ai Coi del Capitaniato di Zoldo Territorio di Belluno, Presenti M.r Bortolamio q.m Christophoro Rizzardini, M.r Vallentin q.m Domenego de Pellegrin, et M.r Mattio Rizzardini Oggion tutti dai Coi Testij hauti, et pregati et c.

Ivi M.r Zuanne q.m Tomaso Giaccin da Peai di Cadore, et Donna Cattarina iugali, M.r Bastian Piverotto da Vinego facendo per nome di Donna Zuanna q.m Zan Batta de Lorenzo di detto locco figliastro della medesima comorante in Casa, et Donna Susanna q.m Felippo d’Antremuia abitante à Belluno, et come Procuratrice di Donna Maria figliola del q.m Michiel Radech Sievolier appar procura di mano del Signor Giacomo Giervasis nodaro in Belluno 8 stante da me nodaro vista, et letta et qui sotto registrata per se nomine quo interveniunt et heredi cadauno per loro proprio, et particolar interesse hanno datto, et per liberi, et espediti venduto à M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier dai Coi qui presente per se, et eredi stipulante, et per liberi, et espediti comprati li Beni Patti, et fabbriche inframente [?] postì sotto la Regola Coi, et prima.

Prado all’Astel de Passi n. 900: -- à mattina Antonio q.m Zuanne de Lorenzo da Brusadaz, mezodì comprator, sera Zuanne Rizzardini q.m Andrea, settentrion Vallentin q.m Domenego de Pellegrin.

Campo sotto la casa de Passi n. 120, à mattina comprator, mezodì Zuanne Balestraz dal Bus, sera Bortolamio Rizzardin, settentrion Vallentin de Pellegrin sudetto.

Campo sotto la chiesa di S. Pellegrin Passi n. 366 con ceio verso sera de passi n. 24, à mattina, et settenrion Zuanne Rizardini sudetto, mezodì Vallentin de Pellegrin sudetto, sera strada mediante stroppo, con agravio del stroppo.

Horto sotto la Casa di detto Sievolier Passi 8, confina d’ogni parte comprator.

Li Patti delli Prati in Costa, e à Col de Madier, et Campo in Costa giusto l’instromenti d’impegno.

Boscho in detti Pradi da dassa.

Una cosina in Travatura con quello inchiodato.

Una stua fodrata di tole con … [?], et tutto quello inchiodato.

Una caneva in Travatura con anditi in pes.o statto.

Una parte di Tabiado, et stalla, corte da leddame, ragioni appresso alle case, con agravio di tutto il coperto, à mattina aria, mezodì, sera consorti Sievolier, settentrion strada. Ad’haver per esso comprator, et heredi detti Beni, Patti, Fabbriche, et ragioni tener, goder, posseder, disponer, et far ogni sua libera voluntà, con tutte, et cadaune loro ragioni, et Adherentie habenti spetanti, et pertinenti dentro delli predetti confini, ò altri se più veri ne fossero, et con le loro entratte, et uscite et c, Et questo per pretio de L. 690 : 19 giusto la stima fatta da M.r Zuanne q.m Andrea Rizzardini dai Coi qui sotto registratta, la qual ambe le parti laudano in tutto, et per tutto et c. à conto de quali il predetto comprator hà assonto l’obligo di solevare detti Venditori, et heredi dall’infrascritti livelli, et annue Livellarie pensioni, et prima.

Alla Chiesa S. Pellegrin L. 6 : 4 per capital de L. 100.

Alla Scola del Rosario in S. Nicolò L. 3 : 2 capital L. 50.

All’Altarischa in Belluno soldi [?] 7 all’anno Luminaria soldi [?] 7 Formento [?] per s. [?] 4 perpetuo Capital L. 20.

Che tutto assende alla summa de L. 170 : -- L. 53 : -- haute il predetto M.r Zuanne in tanti mobili, L. 54 : -- haute il predetto Bastian pur in tanti mobili, L. 50 : -- de piccoli sborsati, et L. 55 : -- in tanti mobili, compreso un paro sechij novi con mantica di ferro alla predetta Donna Susana, et nomine quo supra che tanto fanno L. 382 : -- et L. 308 : 19 ressiduali per assender alle L. 690 : 19 per l’intiero pagamento li predetti Venditori per se, nomine quo interveniunt alla presenza ut supra, et me nodaro confessano cadauno per la loro parte aspetante haverle haute, et riceute dal predetto Comprator per avanti in buonissime valute. Renontiando cadauno d’essi Venditori per se nomine quo interveniunt, et heredi per li esborsi sudetti, et pagamenti riceuti all’eccetione  in forma di non haver quelli hauti, et alla speranza di quelli più havere, constituendosi et c. Dandoli di anco l’autorità costituendolo sopra di essi Beni Patti fabbriche, et ragioni possessor irrevocabile, et ponendolo sopra di quelli in ogni loro loco, statto, raggion, et essere con promessa di evitione, et manutentione contra quosconque, in litte, et fuori à proprie loro spese, danni, et interessi, obligando oltre se stessi cadauni d’essi Venditori et nomine quo interveniunt et heredi verso il predetto Comprator et heredi cadauna sorte de loro beni, et effetti in qualunque locco, et in ogni tempo posti presenti, et venturi ad’elletione del Comprator, et heredi in ogni caso et c. et promettendo ambe le parti per se nomine quo interveniunt et heredi haver il presente instromento di libera vendita, con tutte le cose in esso contenute, et espresse fermo, ratto, gratto, et irrevocabile sotto espressa, et vicendevole obligatione de tutti, et cadauni loro Beni presenti, et venturi in ampla, et avlida forma. Laus Deo semper.

 

Registro di stima de verbo ad verbum.

1709: adi 28 Luio Zoldo.

Referisco come oggi me sottoscritto aver viso, et parte misurato, et considerato li sottoscritti Beni, Fabbriche, et raggione delli Heredi q.m Michiel Sievolier Venditori d’una, et da M.r Andrea Sievolier Comprator dall’altra con l’asistenza delli stessi conferitomi sotto la Regola Coi. Prado al Astel de Passi n. 900, confina à mattina M.r Antonio q.m Zuanne de Lorenzo da Brusadaz, mezodì comprator, sera Zuanne Rizzardini q.m Andrea, settentrion Vallentin q.m Domenego de Pellegrin, appreciato per libero, et espedito in L. 30 : 10

Campo sotto la casa de Passi n. 120, confina à mattina Comprator, mezodì Zuanne Balestraz dal Bus, sera Bortolamio Rizzardini, settentrion Vallentin de Pellegrin sudetto, appreciato L. 58.

Campo sotto la Chiesa di S. Pellegrin Passi n. 366, con ceio verso sera de Passi 24, confina à mattina, et settentrion Zuanne Rizzardini sudetto, mezodì Vallentin de Pellegrini sudetto, settentrion [28] strada mediante stroppo con agravio del stroppo, appreciato L. 128 : 15.

Horto sotto la casa di detti Sievolier di passi 8, confina da ogni parte comprator, appreciato L. 8.

Li patti delli pradi in Costa, e à Col de Madier, e Campo in Costa giusto l’instromento d’impegno, apprettati L. 56.

Boschi in detti Pradi da dassa appreciato L. 35 : 14.

Tutto L. 316 : 19.

Adonto pagare alla Chiesa S. Pellegrin L. 6 : 4 Capital L. 100. – Alla Scola Rosario L. 3 : 2 Capital L. 50. Al altarischa s. [?] 7 a l’ano Luminaria s. [?] 7 formento [?] per s. 4 perpetuo Capital L. 20 – Detratto dalle L. 316 : 19 L. 170 [restano] L. 146 : 19.

Una cosina in travatura con quello inchiodato. Una stua fodrata di tole con .. [?] e tutto quello inchiodato. Caneva in travatura con anditi in pessimo statto. Sua parte di tabià, e Stalla, corte da leddame, raggioni appresso alle case, con agravio de tutto il coperto, confina à mattina aria, e mezodì, à sera consorti Sievolier, settentrion strada appreciato per espedite dette fabbriche in L. 374.

Tanto con giuramento riferisco ne credo haver preso error alcuno.

Io Zuanne Rizzardini mano propria.

 

Petrus à Prato notarius publicus Zaudi q.m Domini Baldisera Veneta Autorità ac Collegiatus Belluni requisitus ex meo originali in hanc publicam formam reddegit in quorum fidem subscripsit signavit publicavit et c. – [Segno notarile]

 

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Doc. 42: 1710: 30 novembre [29]

 

Di Domenica ultimo Novembre 1710: in casa di M.r Battista q.m Tomaso Monego posta nella Regola dalle Fosine del Capitaniato di Zoldo, Territorio di Belluno presenti esso Battista, et Antonio q.m Zamaria Costa abitante à Brusadaz Testij hauti et c.

Havendo alla presenza ut supra, et mè nodaro li M.r Simon q.m Antonio dal Cason da Pecol, et Zan Battista q.m Zuanne Taier da Pianaz Honorandi Gastaldi della Scola Rosario in S. Nicolò facendo anco à nome di M.r Bastian Sora Maè Massaro dell’istessa hauto, et riceuto dalli M.r Andrea q.m Fiorian Sivolier dai Coi, M.r Zuanne figliolo di M.r Tetian Rizzardini, et da M.r Paolo q.m Tomaso Monego dalle Fosine come Heredi delli q.m Tetian q.m Jacomo Rizzardini, et del q.m Michiel Sievolier dai Coi L. 100; -- de piccoli con li prò maturati sin hoggi et L. 3 : 12 reffacimento di spese che tutto fanno L. 109 : 12, dal Sievolier L. 50 : -- mettà, et L. 50 : -- dal Rizzardin, et Monego con le sue ratte di spese, et prò predetti, et stante tali esborsi fatti li predetti Honorandi per se, et Successori à nome della predetta Scola hanno cassato, et annulato l’instromento di livello 1657: 18 Febraro di mano del q.m Domino Baldisera Prà fù nodaro mio Padre, sopra il quale li predetti Heredi erano tenuti pagare annualmente da S. Martin L. 6 : 4 per il Capital de L. 100 de piccoli, facendo per ciò con la forma della presente alli predetti Sievolier, Rizzardini, et Monego, et Heredi riceputa, et perpetua acquietanza, ne per tal causa in avenire li sarà adimandato cos’alcuna, ne per se, ne Sucessori, anzi in fede [?] li predetti Honorandi hanno consegnato alli predetti sborsanti l’instromento di fondatione del Livello predominato; et promettendo ambe le parti per se, et sucessori et à nome della Scola predetta haver la presente riceputa, et acquietanza ferma, et ratta sotto obligatione de Beni loro, et della Scola presenti, et venturi in ampla, et valida Forma. Laus Deo.

Io Pietro Prà nodaro di Zoldo q.m Domino Baldisera per Veneta Autorità et del Collegio di Belluno così ricercato hò di consenso delle parti scritto, letto, et dal mio originale estratto in fede et c.

 

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Doc. 43 (e 43 bis): 1714: 1 ottobre [30]

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1714: indizione 7.ª di Domenica primo Ottobre in casa di M.r Piero q.m Vallerio Zanivani posta nella Regola dalle Fosine alle Fosine del Capitaniato di Zoldo, Territoro di Belluno, Presenti M.r Battista q.m Vallerio Zanivani, et Zuanne suo figliolo ambi Fosine Testij hauti, et pregati et c.

Ivi li M.ri Zuanne, et Battista Fratelli q.m Domenego Traiber da Fornesighe V.s N.s come heredi del q.m Bortolamio Sievolier dai Coi per se, et loro heredi hanno datto, et liberamente venduto à M.r Jacomo q.m Zan Domenego de Pellegrin dai Coi qui presente per se, et Heredi stipulante, et liberamente comprante l’infrascritte Fabbriche poste sotto la Regola Coi ai Coi, et

Prima. Una cosina da Fuogho in Travatura.

Ittem. Una stua fodratta di tolle, con suo fornello, banche da sedere attorno, con una tolla di pezzo vechia, poste esse Fabbriche sopra le case di M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier in pessimo statto, et rovinose, con coperto sopra trà loro confini et c. Ad’haver per esso Comprator, et eredi dette Fabbriche tener, posseder, disponer, et far ogni sua libera voluntà, con tutte, et cadaune loro raggioni, et Adherentie habenti, spetanti, et pertinenti dentro delli loro confini, et con le sue entratte, et uscite solite et c. Et questo per pretio de L. … [31] da esser liquidate da M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier sopradetto d’ambe le parti concordemente elletto il pagamento di quelle doverà seguire in tanti Animali, Mobili, et altro à stima del sudetto Sievolier; Renontiando et c. Chiamandosi ben pagati, taciti, et contenti; Constituendosi et c. Dandoli di anco l’autorità constituendolo sopra esse Fabbriche possessor irrevocabile; et ponendolo sopra di quelle in ogni suo locco, statto, raggion, et essere, con promessa di evitione, et manutenzione contra qualonque persona, et università in litte, et fuori di Giudizio à proprie loro spese, danni, et interessi; obligando essi Venditori per se, et loro heredi alla manutentione di quelle tutti, et cadauni loro Beni, et effetti presenti, et venturi ad’elletione del predetto Comprator, et heredi in ogni caso, locco, et tempo, et promettendo ambe le parti per se, et loro heredi haver il presente instromento di libera vendita con tutte le cose in esso contenute, et espresse fermo, ratto, gratto, et irrevocabile sotto espressa, et vicendevole obligatione de tutti, et cadauni loro Beni presenti, et venturi in ampla, et valida forma. Laus Deo semper.

 

Illico. – Contato il bollettino alle parti per pagar il Datio.

 

Petrus à Prato notarius publicus Zaudi q.m Domino Baldassar Veneta Auctoritate ac Collegiatus Belluni rogatus ex meo originali in hanc publicam formam reddegit in quorumque fidem subscripsit signavit publicavit et c.

 

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Doc. 43 bis: 1715: 3 gennaio

 

In Christi Nomine Amen. L’Anno di Sua Nattività 1714: indizione 7.ª di Di Domenica li 3 Gennaio in casa di M.r Antonio Zanivani Regola Fosine Capitaniato di Zoldo Territorio Bellunese, presenti esso Antonio, et Zuanne figliolo di M.r Battista Zanivani ambi Fosine Testij et c.

Comparso et c. M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier da Coi confidente elletto da Fratelli q.m Domenego Traiber V.s N.s Venditori d’una, et confermato da M.r Jacomo q.m Pellegrin dai Coi Comprator dall’altra, come per instromento di mia mano 1714: primo Ottobre, et refferse haver viste, et diligentemente considerate l’infascritte fabbriche, et prima.

Una cosi[na] da Fuogho in travatura.

Una stua fodrata di tolle, con suo fornello, banche da sedere attorno, con una tolla di pezzo vechia con un pochetto di somassa, sopra le case di Simon de Pellegrin, le quali hà liquidate esser di valor de L. 150: nel statto, et come s’attrovano, offerendosi et c.

 

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Doc. 5 ter: 1717: 12 luglio

 

1717 Adi 12. luio Zoldo in Calaut nel Pra antedetto.

M.r Andrea q.m Fioriano Sivolier dai Coi hano contatto, et effetivamente esborsatto L. 58 et L. 1 : 10 per spese in mano di M.r Zuanne q.m Andrea Socol, et M.r Andrea q.m Alvise, e M.r Antonio q.m Alvise, et M.r Nadal tutti di Pianaz per la ricupera del pra di Calaut antedetto cosiche essi di Pianaz si chiama paghi, et sotisfatti consegnandoli al detto Sivolier il Pra antedetto intieramente, misurato et consegnato per mano di me sottoscritto cosiche le parti si contentano che questo serve per quietanza, et ricevuta per tutte le parti, promettendo le parti più contrastar, solo se li consorti Pianaz trovase qualche altra cautione del prato il Sivolier si contenta a quela esequie et anco volendo alienar detto prado darlo alli Consorti Socol per quello venira apreziato, mentre li consorti acconsenti che cosi sono espresamente convenuti. A lode di Dio.

Io Zuanne Rizzardini q.m Andrea dai Coi stimator ricerchato mano propria.

 

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Doc. 6 bis: 1726: 26 luglio

 

Di Venere li 26. Luio 1726, Zoldo. Preseneti li Mis.r Batta q.m altro Batta Rizzardini dai Coi, et Mis.r Simon q.m Pellegrin Cason da Peccol Testi et c.

Li M.r Batta q.m Bortolamio Rizzardini dai Coi, et Zuanne q.m Batta Balestra da Peccol Honorandi Gastaldi della Veneranda Scuola Santissimo in Santo Nicolò, M.o Antonio Colus massaro presente della medesima, alla presenza ut supta, et me notaro. Hanno ricevuto da M.r Andrea q.m. Fiorian Sievolier dai Coi, Herede del q.m Michiel Sievolier L. 100:9:10 [?] pro maturati per ratta di tempo. Et per le quali essi Honorandi à nome della predetta Scuola del Santissimo per loro, e successori Hanno francato, francano, assolvono, et liberano il predetto M.r Andrea, Heredi, e successori dall’annua Livellaria pensione di L. 6 era tenuto pagare ad essa Veneranda Scuola per capital de L. 100 et come per in strumento per mano del q.m Domino Lorenzo Zampoli … [?] nodaro 1657: 2 Genaro, cassando, et annullando quello, come se fatto non fosse, liberando i Beni obligati à quello in ampla, solente, e rilevante forma, et han promesso le parti per sé et c. aver la presente riceputa di francatione ferma,  et ratta sotto obligatione de Beni loro, et della sudeta Veneranda Scuola, presenti, et venturi, in ampla forma. Laus Deo Semper.

Pietro Prà notaro così ricercato dalle parti, hò scritto, et alla presenza ut supra pubblicato in … [?] et sine registro [?].

 

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Doc. 24 bis: 1726: 26 luglio

 

Di Venere li 26 Luio 1726 Zoldo alle Fosine Presenti M.r Piero q.m Vall.o Zanivani dalle Fosine, et M.r Batta q.m altro Batta Rizzardini dai Coi Testij hauti.

Li M.r Batta q.m Antonio [?] de Marco da Brusadaz, et M.r Vall.o q.m Batta Panciera da Mareson Honorandi Deputati della Veneranda Chiesa di Santo Nicolò, et M.r Piero q.m Nicolò Barbon da Brusadaz Massaro della medesima coll’assistenza di M.r … [?] q.m Bernardin Rizzardini dei Coi … [?] per il legato Rizzardini alla presenza ut supra, et anco notaro hanno riciuto dalli M.r Andrea q.m Fiorian Sevolier, et Fiorian q.m Jacomo de Pellegrin suo Nipote in unione tenenti … [?] come heredi del q.m Bernardo Rizzardini L. 310 de piccoli, L. 14 : 8 prò maturati sin hoggi, L. 3 : 1 … [?], L. 2 : 8 datio, che tutto L. 329 : 17 che per li quali esborsi li predetti Honorandi deputati, et Massaro à nome predetta Chiesa, et per loro, et successori hanno francato, francano, assolvono, et libera li predetti Sievolier, et de Pellegrin, Heredi, e successori dall’annua Livellaria pensione de L. 19 : 4 erano tenuti pagare ad essa Veneranda Chiesa, come per istromento di mano di Domino Giacomo Antonio Prà nodaro 1683: 7 Giugnocassando, et anulando quello, come se fatto non fosse, liberando li Beni obligati a quello in ampla, e solene, e rilevante forma, et la [?] promessa [tra] le parti per se, heredi la presente riceputa di Francatione Ferma, et ratta sotto obligatione de Beni loro, et della Chiesa presenti, et venturi. Laus Deo semper.

Pietro Prà nodaro così ricercato hò scritto, et alla presenza ut supra pubblicato in fidem et sine registro [?].

 

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Doc. 8 bis: 1726: 1° agosto

 

1726 Adi primo Agosto  a i Coi di Zoldo.

Contò M.r Andrea seolier in mano di M.r Bortolo q.m Mattio de pelegrin masaro della chiesa di sant pelegrin liere cento dicho L. 100 per Francatione del dentro schrito livello che tenivano pagar mechiel seolier et di più contò per spese de istromento et po a pro Ratte di tenpo Liere sette soldi dodeci dicho L. 7 : 12. Cosi m.r Andrea libera il suo istromento et conto il dinaro sudeto in tanto horo [32] col che m.r Bortolo sudeto si chiama pago et sodisfatto à nome della sudeta chiesa. presenti M.r domenego q.m Martin de col et et [33] Valentin q.m domenego de pelegrin.

Io Francescho Figlio di Zuanne Rizzardini pregato dalli sudati. In Fede.

 

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Doc. 44: 1729: 19 gennaio [34]

 

In Nome di Dio Eterno. Amen. Li 19. Genaro 1729. Zoldo, presenti ut infra.

M.r Andrea Sevolier q.m Florian avendo assieme con sua Consorte fatto il suo Testamento li 21. Ottobre 1724. atti di me et c, et instituito heredi universali li M.ri Florian, et Andrea Fratelli q.m Giacomo de Pellegrin loro Nipoti, con dichiaratione, che in caso di divisioni trà loro, che detto Florian conseguisca due Calvie di Campo, per Legato, loco detto al Pozzo. Hora esso Legatto di Calvie due non volendo habbia effetto, ne vigore, quello cassa, annulla, et ritratta, et abbolise di modo, che vendo essi Fratelli alle divisioni, (che Dio non vogli,) vole, intende, et ordina, che il tutto sij deviso equis partibus, e che cadauno, come heredi istituiti, habbi la giustà mettà dell’heredità stessa, senza alcuna alterazione. In resto conferma, approva, et ratifica esso Testamento in tutto, e per tutto come stà, e giace, omissis et c.

Presenti M.s Osvaldo Remor q.m Bortolo, et M.r Marco Scusel q.m Bortolo Testij noti hauti et c.

Biasio Raimondi q.m Domino Christophoro per Veneta Autorità Notario Bellunese ha fatto per mano à se fedele estrar in publica forma dagli atti suoi, come sopra in fede et c.

 

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Doc. 45: 1729: 30 novembre [35]

 

In Christi Nomine Amen l’Anno dalla Sua Santissima Natività 1729 Inditione settima giorno vero di Mercoledì li 30. del Mese di Novembre in Casa di me Nodaro posta nella Regola di Dont Capitaniato di Zoldo Distretto Bellunese alla presenza del signor Pietro Paulo q.m Zuanne Lazaris da Dont, e M.r Liberal figlio di M.r Zuanne Balestraz dalle Fosine Testimonj pertiò hautti, et pregatti.

Ivi M.r Antonio q.m Simon dal Cason detto Betta da Mareson qui presente facendo per se et Fratello, et Nipoti, et Eredi, et Successori Suoi con questo et ogni piu valido, et efficace modo che hà potuto hà datto, cesso, transferitto, alienato, e venduto à M.r Zuanne q.m Matthio Rizardin dai Coi, e Fratello et Eredi, et Successori Suoi un pezzo di Campo Arativo di Calvie cinque n. 5 circa posto nelle pertinenze della Regola di Pecol locco detto à Madazuol trà questi confini, à Mattina M.r Zuanne q.m Piero dal Caso detto Betta da Mareson, Mezodì M.r Zan Batta q. Zuanne Panciera detto Saitor da mareson, et venditor, Sera il sopradetto M.r Zuanne Cason, Setentrion Strada Publica per andar in Pallafavera, et di più veri se ne fossero, ad haver tener posseder, et far di cetero del medemo Campo quello parerà, et piacerà à detto M.r Zuanne Comprator, et Fratello, et Eredi, et Successori Suoi, con le Sue entratte, et uscitte, sino alle vie Publiche, e questo Campo per prezzo de Lire trecento de picoli Val L. 300, qual dinaro fù sborsato dal Medemo M.r Comprator al M.r Venditor in tante Monette d’oro, et Argento di giusto peso, et valore, alla presenza delli sopradetti Testimonj, et Me Nodaro.

Pertiò intieramente pagatto, et sotisfatto il detto M.r Venditor per se, Fratello Nipote et Eredi, et Successori Suoi ne hà fatto, et fà al M.r Comprator, et Fratello, et Eredi, et Successori Suoi fine, e perpetuo Silentio. Renontiando ad ogni eccezion in forma di non haver hauto e riceutto il sopradetto dinnaro, et che non sij stato datto, et ad ogni Speranza di mai più haverlo, et ad ogni favor, et aiuto delle Leggi, chiamandosi ben pagato, e contento.

Constituendo esso M.r Venditor per se, et Fratello, Nipote, et Eredi, et Successori Suoi di posseder il sopradetto Campo à nome del sopradetto M.r Comprator, et Fratello et c. sin tanto che haverà pigliato il Suo Corporal, et attual possesso, et anco di propria autorità à Suo piacimento. Promettendo d’evition manutention, e Ligittima diffesa contro qualunque Molestante contraddicente Persona in Giuditio, et fuori à proprij Suoi danni, spese, et interesse, et haver fermo ratto, gratto, et approvatto il presente Instrumento di vendita con tutte le cose in esso contenute, Sotto obligatione di tutti, e cadauni li Suoi beni presenti, et venturi Stabili, et instabili d’ogni Sorte in valida forma à Lodde di Dio, e della Beata Vergine Maria Immacolata Concetta.

 

Edodem Contextu.

Mis. Zuanne q.m Mattio Rizardin per Se, et Fratello, et Eredi, et Successori Suoi di sua gratia Spetial, e Cortesia hà datto, et à Livello francabile concesso al sopradetto M.r Antonio q.m Simon Cason, et Fratello et Nipotti, et Eredi, et Successori Suoi à Livello Francabille accettante et ricevente il Campo di Calvie cinque N. 5 circa posto nella Regola da Pecol in locco detto à Madazuol trà li Soprdaetti Confini giusto il sopradetto Instrumento di Vendita; Et questa Investitura hà fatto, et fà il Sopradetto M.r Zuanne Rizardin, perche all’incontro detto M.r Antonio per Se Fratello Nipoti et Eredi, et Successori Suoi ha promesso detto Campo ben tenir, e governar, et di pagar ogni Anno al tempo dell’estipulation del presente Instrumento L. 18 : 12 per Capital di L. 300: -- à raggion di L. 6 : 4 per Cento à detto M.r Rizardin et c. Libere da ogni aggravio si ordinario, come straordinario, et ciò con tutti li pati, modi, e condizioni Soliti à porsi in simili Instrumenti di Livello tanto per una parte come per l’altra parte giusto la disposizione de Statuti di Belluno; ad haver detto Livellario tener, e posseder, et far ogni sua libera volontà con le cose contenutte fra suoi Confini. Con promessa detto Livellante, et anco Livellario sopra detto Campo d’evition, e manutention di quanto aspetta à se, et al fatto suo solamente, et non in altro modo, havendo hoggi compratto il sopradetto Campo dal medemo per prezzo de L. 300 : -- come nel sopradetto Instrumento.

Con patto à M.r Antonio Livellario, et Fratello, et Nipotti, et Eredi, et Successori Suoi di potersi francare quandocunque à Suo piacimento passati però, che sarano Anni trè prossimi venturi, d’essa Annua Livellaria Pensione ogni qual volta farà l’esborso al sopradetto M.r Zuanne e Fratello et Eredi et c. delle Sopradette L. 300 : -- in una Sol volta con pro corsi se ne sarano pro ratta di tempo. Ma le spese del sopradetto Instrumento furno pagatte intieramente da detto M.r Antonio Livellario; Et tutti Sua portione di Datio. Promettendo le parti singola singulis haver il presente Instrumento di Livello con tutte le cose in esso contenutte ferme ratte, e gratte, et approvatte sotto obligatione de cadauno Li suoi beni presenti, et venturi, Stabili, et instabili d’ogni Sorte in valida forma, à Lodde di Dio, e della Beata Vergine Maria Immacolata Concetta.

labaro Lazaris per Veneta Autorità Nodaro Publico Bellunese richiesto hà scritto, e da gli atti Suoi in questa autentica forma hà assunto in fede ha posto il Suo Solito Segillo.

Adi 4 Dicembre 1729. Fu …ta [?] l’impositione di datio in Mano del Signor Gio. Maria Ant.o Pelleg… [?] come in Filza al N. 21.

 

***

 

Doc. 46 (e 46 bis): 1731: 20 luglio [36]

 

Copia.

Adi 20 Luglio 1731.

Minutta di dotta che dano Mis.r Zuanne, et fratello et Nipoti à madonna Giuliana Figliola q.m Zamaria Rizzardini sorela delli detti frateli Congionta in Santo Matrimonio nella persona di mis.r Andrea q.m Giacomo de pelegrin stimata da me Francesco Rizzardini presente Le parti at Anco per il sposo sono asistente mis.r Andrea Seolier Zio del sposo come segue.

-         Prima Una Cassa di albeo Con seradura vechia L. 18

-         Linzuoli di lin, et Caneo n. 6 et un groso L. 67

-         Un mezalana Roso Niovo con maneche L. 38

-         Un mezalana paonazo Niovo L. 36

-         Una Vestura paonaza usada con maneche L. 25

-         Un mezalana paonazo usado L. 16

-         Un Camisoto sotilo Negro con maneche L. 24

-         Un Camisot torchin sotilo usado L. 14

-         Un Camisot Negro di Caneo Niovo L. 16

-         Una Carpeta di mezalana bianca Niova L. 16

-         Una Carpeta di mezalana gris usada L. 13

-         Una Carpeta di tella Negra Niova e due usade L. 29

-         Una Carpeta di tella verde Niova [e] una usada L. 23

-         Una Carpeta di tella Bianca L. 7

-         Una Carpeta torchina Niova, et una altra usada L. 25

-         Una Carpeta di mezalanet Comprada torchin L. 18

-         Una Carpeta paonaza di pano L. 25

-         Camise Niove con lauriero n. 13 L. 118

-         Camise Niove schiete n. 8 L. 56

-         Camise usade con opere n. 6 L. 30

-         Due ziponi di pano Negro usadi L. 14

-         Una Camisuola torchina di pano et una rosa niova fodrate L. 26

-         Calze di pano Bianche para n. 4 et due para Rose usade L. 15

-         Germali di mezalana diversi n. 4 uno di Rasa verde L. 18 : 10

-         Maneche para due un paro rose un par verde L. 7 : 10

-         Germali di tella diversi di colore n. 4 et uno di Indiana L. 17

-         Germali di tella parte con Laoriero n. 5 et due di tellete L. 23

-         Germali di tella n. 3 L. 4 : 10

-         Un Lenzolet et un[a] tovaia da testa L. 12

-         Colare di tella n. 6 et verde di Rassa fodrato L. 9 : 10

-         Fil torto azze n. 2 L. 3

-         Una scufia L. -- : 15

-         Drapi da spale n. 4 un usado e tellete n. 3 L. 30 : 10

-         Fazoleti di banbaso n. 3 un velo di seda L. 7

-         Tella Braza n. 6 L. 7 : 10

-         Aghi di argento n. 3 et due ma[d]aglie L. 6

-         Scharpe para due L. 11

-         Peze da stomego n. 3 L. 6

-         Due scatole L. 1 : 10

-         Un Capel Niovo et un usado L. 3 : 10

-         Un Letto Niovo Con Capezzale di peso di libbre 75 L. 100

-         Un varot Niovo ordinario L. 18

-         Una vestura Con manegge di pano Torchin et una carpeta di pano Rosa Niova fornida tutto di pano alto et una camisa un germal un drapo da spale et una corda corali n. 50 L. 163

-         Una peza di seda L. 4

-         Fazoleti da Naso n. 15 L. 15

[In totale] L. 1086 : 15 – In contadi Promete L. 400

 

1734 Adi 16 Otobre due Linzioli di Lin datti alla sudeta da Don Prè pelegrin suo fratelo dela sudeta giuliana val L. 24.

Io Battista q.m Zuanne Rizzardini

 

***

 

Doc. 47 (e 47 bis e 47 ter): 1731: 20 luglio [37]

 

Laus Deo. Adi 20 Luglio 1731 Coi Zoldo.

Minuta di Dote che dano Mis.r Zuanne, et Fratelo et Nipoti Rizzardini à madonna Giuliana Figliola del q.m Zamaria Rizzardini Congiunta in Santo Matrimonio Nella Persona di mis.r Andrea q.m Giacomo de Pelegrin dai Coi stimata da me Francesco figlio di Zanne Rizzardini dai Coi Così per ambo le parti d’acordo, presenti li sudati, et anco con il sposo sono asistente mis.r Andrea q.m Florian Seolier suo Zio del sposo.

-         Prima Una Cassa di Albeo con seradura L. 18

-         Linzioli di Lin, et Caneo n. 6, et un groso Niovi L. 67

-         Un mezalana Roso con maneghe fornedo Niovo L. 38

-         Un mezalana Paonazo Niovo L. 36

-         Una Vestura Con maneghe paonaza Usada L. 25

-         Un mezalana Paonazo Usado L. 16

-         Un Camisotto sotil Negro con Maneghe L. 24

-         Un Camisot Torchin sotil usado L. 14

-         Un Camisot Negro di Caneo Niovo L. 16

-         Una Carpeta di mezalana Bianca Niova L. 16

-         Una Carpeta di mezalana gris Usada L. 13

-         Una Carpeta di Caneo negra, et due Usade in Tutte n. 3 L. 29

-         Due Carpete di Tella Torchina, et una Bianca, n. 3 L. 30

-         Due Carpete Torchine una Niova, et una usada L. 25

-         Una Carpeta di mezalanet Torchin Comprada L. 18

-         Una Carpeta di Pano Paonaza L. 25

-         Camise Niove con Laoriero n. 13 L. 118

-         Camise Niove schiete n. 8 L. 56

-         Camise Usade grose n. 6 L. 30

-         Due ziponi di pano Negro usadi L. 14

-         Una Camisuola Torchina di pano, et Una Rosa fornida fodrade L. 6

-         Calze di Pano Bianche Para n. 4, et due Para Rose usade L. 15

-         Germali di Mezalana diversi n. 4, et uno di Rasa Verde L. 18 : 10

-         Due per di Maneghe un per R, et Un per Verde L. 7 : 10

-         Germali di Tella di Colore diversi n. 4, et uno di Indiana L. 17

-         Germalli di Tella Parte con Laoriero n. 5 et due Telete L. 23

-         Germali di Telete n. 3 L. 4 : 10

-         Un Lenzoleto, et Una Tovaglia da Testa L. 12

-         Colari di Tella n. 6, et un Verde di Rassa fodrato L. 9 : 10

-         Fil Torto azze n. 2 L. 3

-         Una scufia L. -- : 15

-         Drapi da spale n. 4, et Telet n. 3, et una schufia L. 31 : 5

-         Fazoleti di Banbaso n. 3 un vello di seda L. 7

-         Tella Braza n. 6 L. 7 : 10

-         Aghi d’Argiento n. 3, et due medaglie L. 5

-         Peze da stomego n. 3 L. 6

-         Due per di scharpe L. 11

-         Due scatole L. 1 : 10

-         Un Capel Niovo, et un usado L. 3 : 10

-         Un Letto Niovo con capezal di entima Venetiana L. 100

-         Un Varot Niovo L. 18

-         Una Vestura Torchina di pano con maneghe, et una Carpeta di pano Rosa Niova fornida Tutto di pano alto, et una camisa, et un germal, et un drapo da spale, et una corda corali n. 50 in Tutto L. 163

-         Una peza di seda L. 4

-         Fazoleti da Naso n. 15 L. 15

[In totale] L. 1086 : 15 – In contadi Promete L. 400

 

1737 Adi 16 Otobre due Linzioli di Lin datti alla sudeta giuliana da Don prè Pelegrin suo fratelo L. 24.

Mobeli suma L. 1160 : 15 – In contadi L. 400 promete

[Segue la copia del doc. n. 46 bis]

 

Adi 16 Novembre 1737. – Io Francescho q.m Zuanne Rizzardini ò copiato dal autentica in fede mano Propia.

 

***

 

Doc. 46 bis: 1732: 12 settembre

 

Adi 12 Setembre 1732 Zoldo ai Coi.

Mis.r Andrea q.m Florian Seolier in Compagnia di mis.r  Andrea da pelegrin sposo Confesa di aver Riceputo da mis.r Zanne et fratelo q.m Bernardo Rizzardini et Nipoti liere quatro cento in tanto oro et argento. Le qualli sono per Intiero pagamento delle L. 400 promese nella detta Carta di dotte di madona giuliana. Li sudati si chiama pagati et soddisfati à pieno, et il detto mis.r Andrea Seolier asicura la sudata dote sopra suoi beni giusto la disposetione delli statuti di Belluno in fede et c.

Io Francescho q.m ZuanneRizzardini pregato dal sudato Seolier

 

***

 

Doc. 48: 1737: … ottobre [38]

Adi 21 Giugno 1711 – Andrea figlio di Giacomo q.m Domenico de Pellegrin da i Coi, e Margarita sua Moglie fù battezato da Marco Limana suo Paroco, e tenuto al Sacro Battesimo da Girolamo Limana.

Adi 20 Maggio 1713 – Giuliana figlia di Zamaria q.m Bernardin Rizzardini da i Coi, e Maria sua Moglie fù battezata da Marco Limana suo Parroco, e tenuta al Sacro Battesimo da Apollonia Moglie di Battista Fain da Brusadaz.

Octavo Idus Octobris 1737 – Ego Hieronimus Limana Rector Ecclesiae Parochialis S. Nicolai de Fucinis Zaudi Bellunensis Dioecesis ex Libro Baptizatorum praedictae Ecclesiae fideliter desumpsi. In quorum fidem et c.

Idem qui supra manu propria

 

***

 

Doc. 49: 1742: 21 giugno [39]

 

Adi 5 Dicembre 1731

Maria Moglie d’Andrea Sevolier dai Coi d’anni settantacinque in circa, inferma d’alcuni giorni. ricevuti li Sagramenti di Penitenza, Eucaristia, et Estrema Unzione passò a miglior vita, e fù sepolta nel Cimitero di S. Nicolò coll’assistenza di me Tomaso Serafini Capellano.

Adi 29 Marzo 1734 Andrea q.m Florian Sevolier dai Coi d’anni circa ottanta, infermo di molto tempo, ricevuti i Sagramenti di Penitenza, Eucaristia più volte, e finalmente l’Estrema Unzione passò a miglior vita e fù sepolto nel Cimitero di S. Nicolò coll’assistenza di me Tomaso Serafini Capellano.

Attesto io sottoscritto d’aver copiato i soprascritti Mortori dal libro e registro de Morti che si conserva in questa Canonica e ciò di parola in parola. Che di tanto et c.

Dalla Canonica di S. Nicolò di Zoldo li 21 Giugno 1742.

Carl’Antonio Pavoni Parroco

 

***

 

Doc. 50 (e 50 bis): 1742: 21 giugno [40]

 

In Christi Dei Nomine Amen. L’Anno di sua Natività 1742, Indizione quinta di Domenica li 25. Novembre, in Casa di mis.r Francesco q.m Jovatà Brostolon posta à Dont, Capitaniato di Zoldo, Territorio Bellunese, presenti il medesimo mis.r Francesco, et misier Simon figlio di mis.r Pietro Zuanel di Goima Testimonij avuti et c.

Ivi mis.r Andrea q.m Giacomo Pellegrini dai Coi qui presente per nome anco di mis.r Florian suo Fratello in unione viventi, per il quale promette di ratto et c., et per heredi, e successori loro hà datto, et venduto à mis.r Zanne q.m Bernardin Rizzardini pure dai Coi per se, et heredi, e successori stipulante, et comprante. Un pezzo di Campo arrativo de Calvie 6 circa loco detto Le Varre Regola dai Coi, che confina à mattina Antonio, e Bortolo Fratelli q.m Battista Rizzardini abitanti in Muran, mezodì Strada, e Zuanne q.m Mattio Rizzardini, sera Valentin q.m Domenico Pellegrini, settentrion detto Zuanne q.m Mattio Rizzardini, salvis et c. Ad haver per esso Comprator, et eredi detto Campo tener, goder, posseder, disponer, et far ogni sua libera volontà, con sue entratte, uscite solite, ragioni, et ationi dentro de predetti confini et c. Et questo per prezzo trà le parti d’accordo di L. 400 d’esser sborsate dal Comprator al Venditor alla presenza ut supra, et me Nodaro in tante monette d’orro, et argento al corrente valore; Renontiando per il sudetto esborso all’eccetione in forma; Chiamandosi con ciò intieramente pagato, e sodisfato; Costituendosi et c.; Promettendo sopra di quello di evitione, manutentione, et Legittima diffesa contra qualunque persona, et università, in litte, et fuori di Giudizio à proprie sue spese, danni, et interessi; Obligando in oltre esso Venditor per se nomine quo intervenit, et per heredi alla manutentione di ciò tutti, et cadauni suoi Beni, presenti, et venturi in forma debita.

 

Eodem contextu.

Il prefatto mis.r Zuanne Rizzardini di sua gratia special, et per heredi hà datto, et à Livello francabile concesso, e transferito al sudetto mis.r Andrea q.m Giacomo Pellegrini dai Coi per se, e per nome anco di Florian suo Fratello, et per heredi stipulante, et à Livello fiancabile ricevente, et accetante. Il Campo di Calvie 6 circa loco detto Le Varre Regola dai Coi descritto nel sudetto instromento di vendita, et trà li suoi confini come in quello. Ad haver, et per ragion, et titolo di Livello detto Campo tener, goder, usufrutuar; salvo però sempre, et risservato al Livellante, et heredi sopra quello il suo diretto Dominio, proprietà, et cevil possesso; et questa investitura hà fatto, et fà perché all’incontro il medesimo Livellario per se, Fratello, et heredi hà promesso quello ben tenir, governar, et di pagar ogn’anno, et d’anno in anno al tempo del presente contratto sino alla francatione in manodel Livellante, ò heredi L. 24 : 16 per Capital di L. 400 de piccoli in ragion de L. 6 : 4 per cento libere da Colte ordinarie, et straordinarie sì imposte, ò che per avenire venissero imposte; et con tutti li patti, modi, et conditioni solite porsi in simill’instromenti di Livello tanto per l’una, quanto per l’altra parte giusto la forma de statutti di Belluno in ciò disponeni; Con promessa il Livellante verso il Livellario sopra del sudetto Campo di evitione, et manutentione in forma quanto aspetta à se, et al fatto suo solamente, et non in altro modo. Havendo hoggi comprato quello dal medesimo Livellario per prezzo di L. 400 de piccoli come nel sudetto instromento di vendita.

Con patto al Livellario, Fratello, et heredi di potersi francare da es’annua Livellaria pensione de L. 24 : 16 quandocunque à suo piacimento col esborso delle L. 400 de piccoli, in una sol volta, con pro corsi se ne sarano per ratta di tempo, reffusione di spese solite del presente instromento, et Datio intiero, con far l’esborso appresso il Livellante, et heredi, che cosi convennero. Et promettendo le parti per se nomine quo interveniunt, heredi, e successori haver il presente instromento di vendita, et Livello, con tutte le cose in esso dichiarite, et espresse, fermo, ratto, gratto, valido, et irrevocabile, sotto espressa, et vicendevole Obligatione de tutti, et cadauni loro Beni presenti, et venturi in forma. Laus Deo sempre.

 

Fù pagato il Datio … [?] L. 4 : 19.

 

Jacobus à Prato Notarius publicus Zaudi q.m Petri Veneta Auctoritate, ac Collegiatus Belluni requisitus ex suo Originale in hanc publicam formam redegit, in quorum fidem subscripsit, et signum posuit. – [Segno notarile]

Prò presenti L. 6 : 2 solvit.

 

***

 



[1] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 4: … [?] da M.r Andrea Sevolier – Solvit per mercedi.

[2] Il testo dice «mio» senza aggiungere il grado di parentela.

[3] Foglio di cm. 16 x 22 di altezza, di pp. 4, n. n., il doc. a pp. 1-3, comprensivo del doc. 20 giugno 1694, qui trascritto secondo l’ordine cronologico. A p. 4: Per M.r Andrea Scivolier stima, laudo, acquisto, et aggiunta da Heredi q.m Michiel Scivolier, come dentro.

[4] Foglio di cm. 16 x 22 di altezza, il doc. a p. 1.

[5] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2, comprensivo del doc. 25 aprile 1691. A p. 3 il doc. 1 novembre 1704, qui trascritto secondo l’ordine cronologico.

[6] Pp. 1-2 di foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 2, d’altre mani: Memoria – Oppignorazione fatta da quelli di Coi, animali di Brusadaz – 1692 cittazione per le spese della litte con brusadaz.

[7] Forse L. 50, ma è assai difficile capire, perché il foglio in questo punto è rotto.

[8] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier Acquisto et Stima da M.r Zuanne et Nicolò Sievolier dai Coi – Capital L. 104 : 14 causa ut intus [e, d’altra mano, successiva] strumento costa Palla in Costa.

[9] Puntini nell’originale.

[10] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sivolier acquisto, stima, e quietanza con Zuanne, et Zam Batta Fratelli Traiber, ut intus.

[11] Puntini nell’originale.

[12] Ovvero del casato dei Chìndes.

[13] Fascicolo di cm. 14.5 x 20 di altezza, di 2 fogli, cioè pp. 8, compresa la «copertina». Il doc. a pp. 3-7. A pp. 1 e 8 (copertina): Per i barbin acquisto – estimato di … [?] e appunti di somme non ben precisate.

[14] Sopra in nome Andrea è scritta una parola, per me indecifrabile, per cui la comprensione del testo in questo punto mi è dubbia.

[15] Foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sivolier dai Coi acquisto delli patti, et Beni ut intus da Nicolò Sievolier da Mareson.

[16] Puntini nell’originale.

[17] Puntini nell’originale.

[18] Foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sivolier atto di prelatione fattoli dalle Donne Maria, et Malgherita [è pero Maddalena] Sievolier ut intus.

[19] Puntini nell’originale.

[20] Foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier atto di prelazione fattoli da Vallentin Bellin con li patti ut intus.

[21] Puntini nell’originale.

[22] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier dai Coi acquisto da Donna Cattarina Sievolier, con registro di stime capital L. 210.

[23] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 4: Permuta di M.r Pellegrin q. Valerio de Pellegrin con M.r Giacomo e Simon fratelli q.m Domenico de Pellegrin ut intus.

[24] Pp. 1-2 di foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2.

[25] Sagrestani.

[26] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2, con sottoscrizione del podestà di Belluno Sagredo. A p. 4: Prochura di Maria Sevoliera.

[27] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-4. A p. 4: Per M.r Andrea q.m Fiorian Sievolier acquisto, et stime laudo di quelle da diversi come dentro Capital L. 690 : 19 [e, d’altra mano, successiva] cua vi e l acuisto del pra de L astel con altri Beni.

[28] Intende dire: sera.

[29] Foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 4: Per Heredi q.m Michiel Sievolier et Heredi q.m Tecian q.m Jacomo Rizzardini, riceputa, et acquietanza con la Scola Rosario in S. Nicolò Capital L. 109 : 12.

[30] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 2 il doc. 3 gennaio 1715, qui trascritto secondo l’ordine cronologico. A p. 4: Per M.r Jacomo q.m Domenego de Pellegrin dai Coi acquisto da Fratelli Traiber da Fornesighe V.s N.s capital L. 150: con stima – Prò notario mercedi L. 3 : 3.

[31] Puntini nell’originale.

[32] «…horo et argiento», poi «et argiento» è cancellato con un tratto di penna.

[33] Ripetizione di «et» all’originale.

[34] Foglio formato protocollo, il doc. a p. 1. A p. 4, d’altra mano: Codicillo di Andrea Sevolier q.m Florian alli nipoti Andrea e Florian fratelli Pellegrini.

[35] Fascicolo di cm. 10.5 x 14,5 di altezza, di tre fogli , ovvero pp. 12 n.n. Il doc. a pp. 1-9. Capilettera  in colore arancione.

[36] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 3 il doc. 12 settembre 1732, qui trascritto secondo l’ordine cronologico. A p. 4: Carta di Dotta de’ la q.m Giuliana Rizzardini molgie di Andrea q.m Giacomo Pellegrini.

[37] Foglio formato protocollo, il doc. a pp. 1-2. A p. 3 il doc. 3 luglio 1783, qui trascritto secondo l’ordine cronologico. A p. 4: Minuta di Dotte di Mad.na Giuliana Figliola del q.m Zamaria , et Moglie di Mis.r Andrea q.m Giacomo De Pelegrin dai Coi.

[38] Foglio formato protocollo, di pp. 2, il doc. a p. 1.

[39] Foglio formato protocollo, di pp. 2, il doc. a p. 1.

[40] Fascicolo di cm. 9.5 x 14 di altezza, di cinque fogli (compresa la copertina) ovvero pp. 20, n. n. Il doc. a pp. 3-9. A p. 1 [copertina]: «… [?] 1742. 25 Novembre. Per Mis.r Zuanne q.m Bernardin Rizzardini Livello con Andrea Pellegrini – Capital di L. 400 – Nod.o Prà». Il doc. 5 gennaio 1789 è a p. 10, con (a p. 14) la nota: «Li 5 Genaro 1789. Contadi di quei di S. Pelegrin per la Francazione L. 30, cosi ancor fo 0, speso L. 8. Io Mattio Rizzardini». A p. 13 questa nota, anonima e probabilmente ottocentesca: «Dettatura. L’entrate più grandi, le maggiori richezze non bastano all’uomo prodigo e dissipatore. L’erbe alte e rigogliose cadono sotto la falce del contadino egualmente che le tenere a’ passi: così gli uomini al soffio della morte. Gli invidiosi odiano i loro simili solo perché li credono di essi più felici, succede spesso che volendo nuocere a loro, nuoc[i]ono a se stessi».